EDITORIALE – Allegri parte molto male nella sua prima amichevole sulla panchina azzurra

Editoriale. Comincia col piede sbagliato l’avventura sulla panchina della squadra partenopea, per il nuovo tecnico del Napoli, sconfitto, proprio come l’anno scorso, dall’Arezzo, nella sua prima uscita amichevole di stagione,  sul campo di Carciato, a Dimaro. Gli azzurri sono stati battuti per 3 a 1 dalla compagine toscana, guidata dall’ex Bucchi, e appena promossa in serie B. Con una rosa ancora incompleta, e senza tanti big,  Allegri ha voluto  dare spazio ad alcuni vecchi giocatori e ad altri rientrati dai prestiti. Morale della favola, si è rivelata una mossa azzardata, vista la cattiva condizione fisica di diversi giocatori. L’ex allenatore di Juve e Milan, per questa amichevole, ha adottato la difesa a quattro che, però, ha commesso una marea di errori, in primis Meret, colpevole sul primo gol degli aretini. Insomma, ieri pomeriggio,  Bucchi ha rovinato il debutto del buon Max. In verità, il Napoli  ha tenuto a lungo il possesso palla, creando  pure diverse occasioni gol che, tuttavia, non sono andate a buon fine. Dal canto suo, l’Arezzo ha iniziato il match con un approccio attendista ma è riuscito a bucare, facilmente,  una disattenta retroguardia azzurra: all’11esimo minuto di gioco Cerri ha trafitto, con un colpo di testa, su cross di Sala, il portiere friulano. La reazione del Napoli non si è fatta attendere, ma sebbene fossero in campo HojlundAlisson Giovane, gli azzurri non sono stati in grado di pareggiare. Così i toscano hanno raddoppiato sugli sviluppi di un calcio d’angolo:  Gelli ha ribadito in rete un’incornata di Cianci, parata inizialmente da Milinkovic-Savic. Stavolta, i partenopei hanno reagito, accorciando le distanze con Politano, abile a ribadire in rete il suo tiro dal dischetto dopo una prima respinta del portiere. Il forcing finale degli uomini di Allegri, alla ricerca del pari, non è stato producente, il che, in virtù di un erroraccio di Obaretin, ha consentito agli avversari di realizzare la terza rete con Mawuli, gol che ha chiuso la partita. Naturalmente, siamo appena agli inizi della nuova stagione e non possiamo emettere giudizi, ciò nonostante, è chiaro che qualcosa occorre rivedere nel pacchetto arretrato,, vista la facilità con cui  l’Arezzo ha sfruttato e finalizzato le sue occasioni gol. Se la difesa è apparsa troppo confusionaria, si può dire lo stesso per l’attacco il quale, non solo ha sciupato moltissimo sotto porta ma ha perso anche  Lucca, uscito per un problema fisico ed è stato sostituito da Pereyra. Alla luce di quello che abbiamo visto ieri,  il buon Max avrà tanto lavoro da fare, del resto i giocatori buoni, in rosa,  ci sono: con il ritorno dei big e con qualche,  ritocco dal mercato, questo Napoli potrà dire la sua in campionato e in Europa. Almeno questo, è l’auspicio della tifoseria partenopea.

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