Napoli, Mascherano resta al Barcellona. Si prova a stringere per Sandro

NAPOLI – Sfuma uno degli obiettivi di mercato del Napoli. Javier Mascherano ha infatti rinnovato il contratto con il Barcellona. Il 30enne centrocampista argentino, inserito da Benitez al primo posto nella lista dei rinforzi per la prossima stagione, ha firmato fino al 2018 con il club blaugrana. Per il Napoli restano in piedi le piste Sandro (si può chiudere a 15 milioni con il Tottenham) e Gonalons. Ma non sono escluse sorprense.

DE LAURENTIIS E LO STADIO – Presente a Napoli ad un incontro per la ‘Repubblica delle Idee’, il presidente De Laurentiis è tornato sulla vicenda stadio: “Lo stadio? Il problema è che se fai fatica a essere competitivo in Italia avendo un fatturato che è il 40% di quello della Juve, come investi 2-300 milioni sullo stadio?”.
“Abbiamo in corso una conversazione con il Comune di Napoli”, ha detto De Laurentiis, aggiungendo che bisogna tenere conto però anche “di quella legge monca che è passata”. “Lo Juventus Stadium è nato per miracolo, perché Sportfive aveva messo dei soldi per il naming dello stadio”, ha detto il presidente azzurro, ricordando che poi la Juve “ci ha dovuto aggiungere di tasca sua qualche decina di milioni. Ma un conto è spendere qualche decina di milioni se fatturi 280 milioni, altro è spenderne 150-200 per un nuovo stadio o 70-80 per un reale restyling”.

De Laurentiis ha parlato anche dei lavoro in corso al centro tecnico di Castel Volturno: “Dopo l’ultima riunione con Benitez – ha detto – ho messo sul tavolo un milione per rifare Castel Volturno, costruendo una piscina coperta e allargando la palestra, oltre ad aver rifatto gli uffici. Ora mi trovo a un bivio: investire nel settore giovanile dove c’è un entroterra caotico o fare una squadra di serie C dove far crescere quelli della Primavera?”.

HIGUAIN “MIGLIORATO GRAZIE A SERIE A” –
Da Napoli a Rio. Gonzalo Higuain si presenta al Mondiale forte dell’esperienza partenopea che, come confessa lui stesso a “El Pais”, lo ha fatto crescere ulteriormente dopo le avventure con River Plate e Real Madrid. “Quando sono andato in Spagna è stato un rischio, perché ero molto giovane, ma ho potuto imparare molto e crescere – spiega il Pipita – E ora sono in un campionato più competitivo, non tanto dal punto di vista del gioco quanto tattico: i difensori in Italia sono più forti e questo ti fa migliorare”. Secondo Higuain, la serie A “è un campionato diverso, competitivo, si gioca in maniera differente. Per tutta la mia carriera mi sono abituato a giocare contro quattro difensori, in Italia lo faccio contro cinque. Questo ti limita lo spazio ma sono arrivato per questo, per imparare”. E su Napoli aggiunge: “è una città che assomiglia molto a quelle argentine e per l’affetto che c’è per Maradona il mio ambientamento è stato più facile. Speriamo di migliorare l’anno prossimo”.

 

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Protagonisti:
aurelio de laurentiis
javier mascherano

Fonte: Repubblica

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