Era il 1966 e Sivori battè lo Young Boys: mezzo secolo fa l’unico precedente del Napoli a Berna

Il Napoli battè 4-2 lo Young Boys con gol di Sivori, Bean, Gatti e un rigore di Canè. Il duello con la Juve infiammò il Napoli. L’ultimo turno diventò decisivo: Napoli contro Servette a Ginevra, Juve contro Selezione Zurigo-Losanna a Losanna.
Il Napoli batté la fiacca e andò sotto di un gol. Pesaola si fece amico l’uomo dei comunicati pubblicitari allo stadio e gli fece annunciare che, alla fine del primo tempo, la Juve stava vincendo la sua partita per 2-0. Quindi affrontò Sivori nell’intervallo e gli disse: «Bella figura che ci fai con Heriberto. Ma non era il tuo nemico alla Juve? Ti sta sfilando la coppa».
Nel secondo tempo, Sivori entrò in campo come una furia. Pennellò coriandoli di lanci a Canè, Bean e Montefusco che andarono a segno. Napoli-Servette 3-1, risultato ribaltato. A fine gara, Pesaola, che aveva saputo il reale risultato della Juve, scoppiò in una risata: «Vi ho fregati». Sivori, impaziente, chiese: «Come?». E il petisso: «Non era vero il risultato del primo tempo della Juve. Me lo sono inventato per darvi una scossa. La Juve, la sua partita, l’ha perduta. Abbiamo vinto la coppa».
La sera dell’ultima partita a Ginevra, il Napoli fece baldoria in un night. A Canè, che si sarebbe dovuto sposare, impedirono in ogni modo di intercettare ragazze. Scoppiò una rissa. Intervennero i gendarmi che, tra gli altri, ammanettarono Sivori portandolo in guardina. Pesaola riuscì a farlo liberare tre ore dopo. Trovò Omar che piangeva. Ecco, lo Young Boys, avversario degli azzurri giovedì prossimo, ci rimanda a questi ricordi.

Corriere dello Sport

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