Castelvolturno: Antonio Conte a casa Benitez

Tutto scorre. E cambia velocemente. Un anno fa Antonio Conte era il rivale per antonomasia. Condottiero della Juventus e protagonista di una polemica (sui fatturati) con Rafa Benitez. Ieri, invece, la scena al centro tecnico di Castel Volturno è stata completamente diversa: toni distesi, sorrisi e complimenti reciproci. Da commissario tecnico, infatti, i veleni del campionato sono evaporati. Ciak si gira, dunque. Il copione è improntato alla massima collaborazione. Antonio Conte è arrivato intorno alle 10: lui e Lele Oriali, il team manager dell’Italia, hanno bussato alla porta di casa Napoli in perfetto orario. Rafa Benitez e Riccardo Bigon i padroni di casa: convenevoli di rito, le foto e poi tutti in campo per l’allenamento.

Antonio Conte lo ha seguito con molta attenzione e poi si è intrattenuto qualche minuto con Lorenzo Insigne, il grande escluso — assieme a Mario Balotelli — della sua gestione. L’attaccante azzurro, però, è determinato. «Mi auguro di ottenere presto una possibilità. Nel frattempo continuerò a lavorare tanto per fare bene con il Napoli. Sono molto tranquillo e determinato», ha spiegato la settimana scorsa. Insigne è diventato un esterno offensivo moderno e ha imparato pure a sacrificarsi come ha dimostrato a Milano con un paio di ripiegamenti difensivi che hanno confermato senso tattico e lucidità. Deve ovviamente migliorare la fase realizzativa: con l’Inter ci è andato vicino a inizio ripresa colpendo un palo. Conte non ha preclusioni e continuerà a visionarlo. Saluti anche con Maggio — inserito nel gruppo con Olanda e Norvegia ma assente contro Azerbaigian e Malta — e Jorginho che a fine dicembre avrà i requisiti burocratici per indossare la maglia dell’Italia. Avrà due mesi per guadagnare quelli tecnici, considerando che l’inizio di stagione non è stato confortante per un infortunio muscolare. Contro l’Inter si è riproposto, ma adesso è a caccia di un pizzico di continuità. Solo così potrà convincere Conte: il ct ha annotato tutto e poi ha parlato a lungo con Benitez. Il blitz si è concluso poco dopo le 13: rapido pranzo con Oriali al Marina di Castello Resort prima di rientrare in Figc. La promessa è quella di rivedersi presto. L’intesa con i club di serie A è un caposaldo della sua gestione: Conte ha già fatto visita a Roma, Lazio, Fiorentina e Torino in poco più di due mesi.

La Repubblica

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