Patto Benitez-squadra. E’ Napoli attaccatutto

Coppa Italia- Napoli-Inter BenitezVuole tutto, il Napoli. Dal 6 gennaio, giorno della ripresa del campionato, il suo cammino è inarrestabile. In un solo mese ha sommato sei vittorie (4 in campionato e 2 in coppa Italia), piegandosi soltanto dinanzi alla Juventus, lontana 11 punti e, praticamente, irraggiungibile. Ma non importa, i conti si faranno soltanto a fine stagione, è solito ripetere il tecnico Rafa Benitez. Una convinzione che riassume le intenzioni dell’ambiente napoletano, esaltato dai risultati ottenuti nelle ultime settimane.
IL NAPOLI E LE ALTRE Un’andatura spedita, che ha determinato una frattura notevole tra le prime tre della classifica e le altre 17 squadre. Attualmente, il Napoli è solitario al terzo posto, con 5 punti di vantaggio sul duo Lazio-Sampdoria, e a meno quattro dalla Roma che è alle spalle della Juventus. Un distacco breve, tanto da convincere l’allenatore spagnolo: pretendere il secondo posto ci può anche stare. E allora, perché rinunciarci?
IL PATTO E’ nato così il patto tra la squadra e il proprio tecnico, alla ripresa del campionato. Intesa sostenuta anche dalla dirigenza che si è mossa con largo anticipo sul mercato garantendo due giocatori di prima fascia, come il croato Ivan Strinic e l’ex sampdoriano Manolo Gabbiadini. E con la vittoria di Cesena, nel giorno dell’Epifania, è cominciata la «remuntada». In verità un primo segnale convincente l’aveva già lanciato, il Napoli, vincendo la Supercoppa italiana, a Doha, contro la Juventus. Ma serviva un po’ di continuità nei risultati, altrimenti sarebbe stato difficile poter pensare di recuperare punti sul duo di testa. E poi, ci sarebbe voluto un contributo sostanzioso da parte del suo leader: con la doppietta ai campioni d’Italia, in Qatar, Gonzalo Higuain ha ripreso a segnare e da quel momento non si è più fermato. A metà stagione ha già un messo su un capitale prezioso: 18 reti, delle quali 12 realizzate in campionato. Meglio di lui ha fatto soltanto l’altro argentino, Carlitos Tevez, che comunque lo precede solamente di una lunghezza.
COMPETITIVO Sta dimostrando di esserlo, il Napoli. Il lavoro del tecnico Rafa Benitez è evidente, palpabile. L’organico è di primo livello, probabilmente non ancora completo del tutto per riportare la Juventus tra gli umani. Con un paio di top player, uno a centrocampo e l’altro in difesa, Napoli potrebbe diventare la nuova realtà del calcio italiano. Ci crede, l’allenatore spagnolo. Ne è convinto, fermamente. Ed è per questo che vive il tormento riguardo al futuro. Al momento, si può soltanto ipotizzare che cosa potrebbe accadere da qui a fine stagione. Le ultime indiscrezioni raccontano di un Rafa Benitez (che ieri ha visitato Caserta vecchia) deciso a ritornare in Inghilterra, meglio se a Liverpool dove risiede, tra l’altro, la sua famiglia. Ma la decisione verrà ufficializzata soltanto tra due mesi.
OBIETTIVI Intanto, il Napoli continua a sommare successi certificando, così, la bontà del suo lavoro svolto in questi 18 mesi di panchina azzurra. I numeri sono tutti dalla sua parte, così come l’intero ambiente napoletano che punta a centrare tutti gli obiettivi raggiungibili. Obiettivi che sono comunque a portata di mano. Il secondo posto, su tutto, per evitare il fastidio del preliminare di Champions league; l’Europa League, dove è atteso dal doppio confronto con il Trabzonspor e, infine, la coppa Italia: per arrivare alla finale dovrà battere la Lazio.

La Gazzetta dello Sport

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