– Vincenzo Petrazzuolo: “Con Lavezzi, Hamsik e Cavani c’era un altro cuore: ora reagite!”

Lavezzi_NapoliVincenzo Petrazzuolo, giornalista, scrive su “NapoliMagazine.Com”: “Non sarà facile, ma l’imperativo categorico è: reagire! Dopo la figuraccia dell’eliminazione da parte del Dnipro, bisogna assolutamente riuscire a conquistare 9 punti nelle ultime 3 partite di campionato, per agguantare quel secondo o terzo posto e poter entrare di diritto a competere in Champions League. Gli undici da far scendere in campo dovranno essere coloro che, con un giuramento solenne, fatto davanti a De Laurentiis, si impegneranno allo spasimo, accettando spontaneamente anche un ritiro benefico dal punto di vista dello spirito e del fisico. Massima concentrazione, perchè la posta in palio è altissima. Ci sono in ballo 100 milioni di euro! Non esente da colpe anche e soprattutto Rafa Benitez. Anche lui si dovrà assumere le responsabilità del suo fallimento tecnico con le relative conseguenze disastrose per le casse del Napoli. Per fortuna dei tifosi si può ancora contare sulla passione e la forza di Aurelio De Laurentiis, la sola che garantisce continuità e sogni di gloria. Il presidente quando ha sbagliato, dopo attenta riflessione, ha avuto sempre la forza dell’umiltà di ammetterlo. La trattativa per riportare Pepe Reina in azzurro ne è un esempio. In queste ore ci fa male sentire della trattativa in corso tra la Juventus e Cavani. De Laurentiis farebbe bene ad intavolare un discorso con il Matador. Un suo ritorno, insieme a quello del Pocho Lavezzi, farebbe ritornare il Napoli ad essere grandissimo. Con questi due talenti sudamericani cresciuti all’ombra del Vesuvio, il Dnipro non l’avrebbe avuta vinta. Ci vuole talento ma anche tanto, tanto cuore per raggiungere obiettivi sempre più alti. Con i tre tenori, Hamsik, Lavezzi e Cavani, tutto sarebbe possibile”.

 

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!