Valdifiori-Allan, la regia del Napoli ancora senza ciak

Napoli-Sampdoria AllanInizio luglio: Napoli ha il suo regista, si leggeva dappertutto. Sì, l’acquisto di Mirko Valdifiori sarebbe stato la vera notizia dell’estate napoletana. Finalmente il centrocampo avrebbe avuto quella qualità che gli era mancata nei due anni di Rafa Benitez, quando lì mezzo il tecnico spagnolo preferiva schierare due incontristi. «Per non togliere qualità e peso alla fase offensiva che ritengo la più forte», ripeteva spesso per giustificare la scelta tattica. Ma la mancanza di risultati spesso apriva a qualche riflessione, ci si interrogava sul perché Benitez non rivedesse il modulo schierando tre mediani. Storia passata, questa. Oggi, con Maurizio Sarri, il Napoli ha il suo centrocampo a 3, un metodista per esaltarne il gioco, un mediano di contenimento, tra i migliori della Serie A ed è opinione comune che la squadra dovrebbe trarre il massimo dal ritorno di Marek Hamisk a centrocampo. Teorie condivisibili, anche se l’inizio della stagione ha evidenziato più di qualche problema. In difesa, certo, ma questa non è una novità, si sapeva che davanti a Reina ci sarebbe voluto un difensore di livello internazionale. Ebbene, da queste parti è arrivato soltanto Chiriches, dal Tottenham, club col quale ha sommato appena 19 presenze in tutta la stagione scorsa, mentre Albiol è l’ombra di se stesso.
MANOVRA LENTA La delusione, invece, arriva proprio dal centrocampo, dove Valdifiori stenta a ritrovarsi. Due partite sono pochissime per giudicarne il rendimento, è chiaro. Ma sono significative per avere qualche indicazione più precisa sui suoi movimenti, fin qui apparsi lenti e privi di quelle intuizioni capaci di esaltare le qualità degli attaccanti. L’impatto con il nuovo ambiente avrà avuto il suo peso nel rendimento di questo giocatore, arrivato a 29 anni in un club di prestigio. Sarri gli chiede quelle verticalizzazioni che l’hanno fatto apprezzare alla Serie A, dopo svariati anni di categorie inferiori, fino a convincere Antonio Conte a convocarlo in Nazionale. Nella passata stagione, Valdifiori ha avuto una media di verticalizzazioni a partita molto alta, il 35,94, con 7 assist vincenti. In queste prime giornate, il suo apporto è stato molto relativo: non ci sono state situazioni di gioco che l’abbiano visto protagonista.
DENTRO ALLAN A differenza di Allan, tenuto fuori nella sconfitta contro il Sassuolo e restituito alla mediana domenica scorsa, contro la Sampdoria, assistendo pure Higuain in occasione del secondo gol: perfetta la verticalizzazione che ha liberato il diagonale del Pipita. Nel suo caso, c’è un problema di condizione: il brasiliano fa fatica a tenere tutti i 90 minuti. La sua presenza, in ogni modo, dovrà garantire fisicità in mezzo al campo, anche se domenica ha recuperato un solo pallone contro i 7 persi. Probabilmente, non sarà stata casuale la richiesta di Sarri, che avrebbe voluto Soriano: la sua duttilità gli avrebbe risparmiato qualche patema di troppo.

La Gazzetta dello Sport

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