Lazio, cercasi centrale difensivo: ritorno di fiamma per Douglas

ROMA – Il flirt è iniziato la scorsa estate, quando la Lazio chiede informazioni al Dnipro per il suo difensore, Douglas Silva Bacelar. Il possente centrale brasiliano era stato individuato come uno dei rinforzi in caso di partecipazione alla Champions League e conseguente premio da oltre 30 milioni. Poi però nel playoff è stato il Bayer Leverkusen a superare il turno e intascare il malloppo (con il quale tra l’altro si è comprato il “Chicharito” Hernandez, altro regalo per Pioli che la società studiava in caso di qualificazione), con il club biancoceleste costretto ad “accontentarsi” della rosa già a disposizione (a eccezione dell’arrivo di Matri in extremis) e dell’Europa League.
 
AGENTE DOUGLAS: “CONTATTI CON LA LAZIO” – Proprio nella seconda competizione europea, guarda caso, la Lazio è stata inserita nello stesso girone del Dnipro di Douglas: un’occasione per mantenere vivi i rapporti con il 25enne cresciuto nella Juventude e con lo stesso club ucraino. Soprattutto dopo l’operazione di De Vrij (ma anche prima, visto che le condizioni dell’olandese destavano preoccupazione già da inizio stagione) i contatti sono diventati sempre più fitti, per cercare di portare il brasiliano in Italia già nella sessione di gennaio. Per riuscirci, però, il ds Tare dovrà superare la concorrenza del Galatasaray, come conferma l’agente FIFA Malik Arutyunov, intermediario in Turchia del giocatore: “Ci siamo incontrati con la dirigenza del Gala la scorsa estate. Non erano interessati seriamente, hanno chiesto solo il prezzo del cartellino. Con loro ci siamo dati appuntamento a gennaio. Nel frattempo so che l’agente di Douglas sta parlando con la Lazio. Ne discuteranno anche in occasione della partita di Europa League a Roma (giovedì 26, ndr). Difficilmente il Dnipro lo cederà in prestito, è un’ipotesi remota. E anche il giocatore non vuole trasferirsi se non a titolo definitivo. Lo valutano tra i 6 e i 7 milioni di euro, bisognerà vedere chi farà l’offerta migliore tra Lazio e Galatasaray”.
 
TRA LE ALTERNATIVE LISANDRO LOPEZ – Ma come spesso accade in questi casi il club biancoceleste non ha intenzione di partecipare ad aste e non intende alzare l’offerta iniziale di circa 2 milioni subito, più altri 3,5 per il riscatto al termine della stagione. È più o meno questa la cifra stanziata sul mercato per portare alla corte di Pioli un difensore pronto, capace di sostituire De Vrij. Nel caso in cui non dovesse andare bene la pista Douglas, si lavora anche su altre tracce, italiane ed estere: Zapata del Milan, Ranocchia dell’Inter, Rugani della Juve, Tonelli dell’Empoli, Heurtaux dell’Udinese, Felipe del Corinthians e Nkoulou del Marsiglia sono i nomi più caldi, a cui si è aggiunto nelle ultime ore anche l’argentino con passaporto spagnolo Lisandro Lopez. Il difensore del Benfica è seguito pure dalla Fiorentina, a cui la Lazio ha già fatto lo “scherzetto” in estate soffiandogli Milinkovic-Savic. Intanto dall’America, i New York Red Bulls aprono a Klose: “Perché no? In Italia ci sono tanti giocatori fantastici e se ci sarà l’opportunità prenderemo anche lui”, ha detto il ds Ali Curtis.

MAURI FUORI 20 GIORNI – La Lazio dovrà fare a meno di Stefano Mauri per circa un mese. L’ex capitano biancoceleste, infatti, sarà sottoposto in settimana (probabilmente giovedì) ad un intervento per il trattamento di una discopatia. “Mauri ieri ed oggi ha effettuato accertamenti in Paideia ed è emerso che l’atleta ha una piccola ernia del disco – spiega il medico sociale Roberto Bianchini a Lazio Style Radio -. Abbiamo deciso di sottoporre il ragazzo a un piccolo intervento non chirurgico con emissioni di radiofrequenze per far regredire le dimensioni dell’iniziale ernia del nervo sciatico. L’operazione durerà circa mezz’ora e avverrà nei prossimi giorni. Dovrà stare fermo una settimana e poi potrà iniziare un lavoro di progressiva riabilitazione. Tra 20 giorni massimo dovremmo rivederlo in campo”.
 

ss lazio

serie A
Protagonisti:

Fonte: Repubblica

Commenti