Napoli, Insigne: “Che bella la vetta, vogliamo restarci. Ma per lo scudetto è presto”

NAPOLI – Restare in testa alla classifica. E’ questo l’obiettivo del Napoli in vista della trasferta di domenica contro il Bologna. La squadra di Sarri dovrà mostrare la giusta maturità contro i rossoblù di Donadoni e respingere così l’assalto di una concorrenza agguerrita. “Il finale con l’Inter – dice Lorenzo Insigne – ci aiuterà a crescere nella gestione del risultato”. L’obiettivo è semplice. “Non soffriremo di vertigini – continua l’attaccante azzurro – dobbiamo avere sempre la stessa umiltà nell’affrontare l’avversario. Rispettiamo tutti, ma non abbiamo paura di nessuno”. Bologna compreso, ovviamente. “Storicamente non è una gara facile per noi, stiamo preparando la partita nei dettagli per conquistare i tre punti”. Ci saranno diecimila tifosi del Napoli sugli spalti. “E’ un motivo d’orgoglio – continua – anche con il Sassuolo c’era tanta gente. Vogliamo ripagare l’affetto nei nostri confronti con una prova di alto livello”. Il valore aggiunto sarà Gonzalo Higuain. “E’ l’attaccante più forte al mondo. Mi auguro resti a lungo con noi perché fa la differenza”. Il Pipita e Insigne hanno un grande feeling: è la coppia più forte della serie A. “Non sta a me dirlo – precisa Insigne – noi pensiamo soltanto a giocare. Come ho sempre detto, può segnare anche Reina, basta vincere, solo così possiamo arrivare molto in alto. Lo scudetto? E’ troppo presto per parlarne. Cerchiamo solo di restare al primo posto in classifica”.

LE SCELTE – Maurizio Sarri è intenzionato a confermare la migliore formazione possibile. Il tecnico ritroverà pure Mertens che rappresenta un’alternativa importante nel reparto offensivo anche in corso d’opera. E’ a rischio forfait, invece, Manolo Gabbiadini, ancora alle prese con la distorsione alla caviglia destra. Il talento bergamasco proverà ad aggregarsi oggi in gruppo, altrimenti rientrerà in occasione del match contro la Roma che farà registrare un nuovo tutto esaurito al San Paolo.
 

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Protagonisti:
lorenzo insigne
Fonte: Repubblica

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