Francesco Calzona, terzo allenatore stagionale alla guida del Napoli, dopo gli esoneri di Garcia, prima e di Mazzarri, poi, viste le statistiche, nel corso dei venti anni dell’imprenditore cinematografico, ha il peggior rendimento, secondo solo a Roberto Donadoni, mandato via, nell’ottobre 2009, da Aurelio De Laurentiis. Numeri negativi impressionanti, per l’attuale ct della Slovacchia, infatti, la sua media punti è di 1,23 a partita, contro l’1, 11 dell’ex calciatore del Milan. Tra i tre tecnici succedutisi sulla panchina azzurra, finora, il migliore si è rivelato Rudi Garcia con i suoi 1,75 punti per gara. Walter Mazzarri, infine, vanta 1,24, quasi alla pari con l’ex vice di Sarri. Calzona, quindi, chiamato a dare una scossa agli ex campioni d’Italia, non è riuscito a compiere l’impresa, al punto tale da affermare che la squadra non l’ha mai seguito. Insomma, un’annata da dimenticare in fretta, per ricominciare, punto e a capo, con un nuovo allenatore di spessore e con gli attributi che sappia rifondare una rosa allo sbando, selezionando chi deve partire e chi deve rimanere. Al momento, non si sa ancora il nome del successore di Francesco Calzona; a quanto pare, Conte si è allontanato tantissimo, come era prevedibile, mentre le voci che circolano parlano di Pioli e Gasperini. Tuttavia, conosceremo l’allenatore del Napoli edizione 2024/25, soltanto al termine di questa disgraziatissima stagione.