Paolo Tramezzani: “Tra persone serie ci si affronta e ci si chiarisce, non si parla davanti alle telecamere”

tramezzaniA Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Tramezzani, vice allenatore dell’Albania

“Non utilizzerei il termine coraggioso in riferimento a Mancini. Sono stato giocatore e adesso sono vice allenatore e nel rettangolo di gioco le cose vi assicuro che sono diverse. Quando si gioca in partite così importanti non si è lucidi e le reazioni a caldo sono all’ordine del giorno. Da giocatore ho detto molto di peggio rispetto a quello che ha detto Sarri e mi è capitato di subire molto di peggio per cui certe cose capitano. Conosco molto bene Sarri e so che persona è, conosco Mancini e non mi sento di dire che è stato coraggioso ad andare davanti alle telecamere e dire tutto ciò.

Sono cresciuto in un’epoca diversa, ma mi viene da ridere quando sento che allenatori e calciatori devono essere un esempio. Mia madre è un esempio, mio padre lo è, non un calciatore. Da persona di campo, dico che ne ho vissute di peggio e il fatto che sia venuta fuori pubblicamente mi ha fatto pensare. Tra persone serie ci si affronta e ci si chiarisce, non si parla davanti alle telecamere. Poi, il fatto che Sarri abbia chiesto subito scusa è da apprezzare e non poco. 

Contro l’Inter, Gabbiadini mi è piaciuto. Veniva da un periodo di inattività, ha ricoperto un ruolo che non è ancora del tutto suo in una squadra diversa rispetto a quella titolare. E, nonostante ciò, a differenza dell’Inter, il Napoli ha provato sempre a fare la partita”. 

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

Commenti