De Laurentiis: “Juve, solo un incidente di percorso. San Paolo? Faccio un appello a Renzi”

De Laurentiis_DMF_2858 Frosinone-Napoli 10-1-2016 foto De Martino

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato a Radio Kiss Kiss del momento del club azzurro e soprattutto delle situazioni di contorno legate alla squadra.

Sulle due sconfitte: “Quando leggo sui giornali che l’attacco è forte ma centrocampo e difesa no faccio delle riflessioni. Se uno gioca con un regista è diverso che avere un centrocampo a tre senza costruttore di gioco. Siamo tutti diversi, con tipologie di gioco diverse e idee diverse”.

Sul pareggio della Juve: “Il Bologna è una squadra allenata molto bene. E’ un grande motivatore, Donadoni. In più c’è una società seria con uno spirito corretto verso i giovani. La Juve veniva da 15 vittorie, un incidente di percorso poteva anche starci”.

Sul Milan: “Io non vorrei parlarne, c’è tempo per farlo. Facciamo maturare le cose, lasciamo Sarri e i ragazzi tranquilli e concentrati”.

Sui 30 anni della presidenza Berlusconi: “Tutto dipende dalla continuità dei successi e da quanto i tifosi vorranno restare con me. Io lavoro per i miei tifosi, non per me stesso. Loro hanno bisogno di me e io di loro, perché il mondo del calcio lo dobbiamo cambiare insieme”.

Sul San Paolo esaurito nelle prossime due partite: “Per il Villarreal ho visto molta tranquillità. Intanto pensiamo a lunedì, anche i tifosi lo facciano, poi vedremo come affrontare il Villarreal. Si giocheranno il tutto per tutto, così come noi”.

Sul San Paolo: “Abbiamo capito che il ddl è inattuabile, non percorribile. De Magistris è una bella persona, ha capito, c’è la volontà da entrambe le parti di fare le cose per bene all’interno delle opportunità che ci vengono offerte. Se Renzi potesse dare a sindaci e club una cabina di regia prioritaria prescindendo da quelli che sono i percorsi standard ci farebbe un favore. Ci servirebbero delle deroghe per velocizzare i processi. Sarebbe un modo per supportare anche l’eventuale vittoria per i giochi olimpici. Mi appello a Renzi, non vogliamo essere il paese del cincischiare ma quello del fare”.

tmw

Commenti

Questo articolo è stato letto 872 volte