Inter, Moratti ci crede: “Abbiamo giocato alla pari con la Juve, ma Rizzoli…”

MILANO – Un pizzico di delusione per il risultato finale, che ha visto imporsi la Juventus per 1-0, ma anche una bella iniezione di fiducia in prospettiva dopo la prestazione offerta ieri sera dall’Inter allo Stadium. Sono i due sentimenti del post ‘derby d’Italià per Massimo Moratti.

JUVENTUS-INTER: GOL / PAGELLE

MORATTI: “INTER HA GIOCATO ALLA PARI CON JUVE” – “Una bella partita, forse era più giusto un pareggio – il giudizio dell’ex proprietario nerazzurro ai microfoni di Premium Sport – Le due squadre hanno espresso in maniera diversa un buon gioco, anche se la Juve ha dimostrato di avere l’attacco più forte. Comunque il gap si sta riducendo. Ieri l’Inter ha giocato alla pari con la Juve e questo porta il morale alle stelle perché vuol dire che sono stati superati tanti problemi e che si può combattere già quest’anno per un posto in Champions e certamente per il campionato in futuro”. Moratti, insomma, ci crede: “la competizione per la Champions con Roma e Napoli c’è e serve un po’ di fortuna, ma l’Inter non deve perdere le speranze”.

“RIZZOLI? NON E’ STATO BENEVOLO, ARRABBIATO PER GLI EPISODI” – Inevitabile anche un commento riguardo alle polemiche arbitrali che hanno accompagnato la sfida con i campioni d’Italia. “I due rigori chiesti da Pioli? Durante la partita mi sono arrabbiato pure io, ma in una partita di calcio accadono tanti episodi. Certo, Rizzoli non è stato benevolo nei confronti dell’Inter…”, ammette Moratti parlando da tifoso. Allo Stadium c’era anche la nuova proprietà cinese rappresentata da Steven Zhang jr, figlio del numero uno di Suning: “mi fa piacere che sia andato a Torino, è un ragazzo simpatico, aperto, deve guardare al futuro senza complessi”. E a proposito di futuro, alla panchina dell’Inter è stato accostato Antonio Conte: “Pioli va bene, se cominciamo ora a programmare l’anno prossimo, roviniamo il presente. Teniamoci buono questo presente poi il futuro arriverà”. Inter

serie A
Protagonisti:
Massimo Moratti
Nicola Rizzoli

Fonte: Repubblica

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