Gli interventi di Massimo Paganin, Stefano Borghi, Luca Valdiserri, Brovarone, Orgnoni, Mondonico, Meloccaro, Venerato e Gianfranco Lucariello a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Paganin, ex calciatore

“Il Napoli si sta preparando bene per il campionato, le rinunce fatte poi oso ben ripagate perché nessun risultato importante si raggiunge senza la fatica. Più il Napoli è concentrato e più può raggiungere qualcosa di bello e poi una buona preparazione estiva aiuta per tutta la stagione. Il Napoli insegue un obiettivo da tanto tempo ed è importante che resti focalizzato sull’obiettivo.

Il gap tra la Juventus e le altre squadre si è ridotto, ma questo non significa che la Juve non è più forte, ma che le altre possono iniziare a pensare seriamente allo scudetto”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Stefano Borghi, giornalista

“La contromossa fatta da Sarri nella scorsa stagione dopo l’infortunio di Milik e quindi l’inventarsi Mertens centravanti è stato un grandissimo capolavoro. Non me lo aspettavo e probabilmente anche lo stesso Mertens non pensava potesse segnare tanto, ma adesso questo ruolo gli piace ed ha fatto quel salto anche di mentalità importante. La scorsa stagione il Napoli ha messo in campo un gioco tanto bello quanto nuovo, adesso invece c’è la volontà di non essere più solo belli e nuovi, ma anche vincenti. Anche le milanesi si sono ritrovate e quando le milanesi sono competitive, assisteremo ad un nuovo campionato, molto meno scontato”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luca Valdiserri, giornalista

“La difesa di Sarri è ben organizzata ed è chiaro che l’allenatore preferisce avere giocatori di fiducia. Poi è chiaro che se arriva un campione sono tutti felici, ma se così non fosse, è meglio restare con gli stessi piuttosto che comprare nuovi giocatori.

Il Napoli non corre nessun rischio nel restare così com’è. Lo scorso anno c’era la Juve sopra tutte e poi Roma e Napoli che si sono giocate fino agli ultimi minuti dell’ultima partita il secondo posto. Quest’anno, invece, ci sono cinque squadre che partono più o meno sullo stesso livello. La Juve quest’anno ha fatto qualcosa di inedito: ha tolto un pilastro della squadra quando invece li toglieva alle altre squadre”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bernardo Brovarone, intermediario di mercato

“La Fiorentina sta svoltando un serbatoio, ma quando la casa è in costruzione bisogna attendere che finiscano i lavori per cui aspettiamo l’opera. Sono schierato contro questa famiglia ed il loro modo di operare, ma cerco di essere coscienzioso e in questo momento è inutile sparare contro la Fiorentina, lasciamoli lavorare e poi vediamo cosa faranno. Mi auguro che questo momento passerà e che non venga ceduto anche Chiesa.

Zapata è una prima punta fino ad un certo punto, l’ho visto partire anche più largo per cui è un centravanti atipico, è particolare e fossi nella Fiorentina non lo prenderei. Manca nella continuità per cui cercherei una punta diversa”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Donato Orgnoni, procuratore di De Sciglio

“L’anno scorso c’è stato un approccio col Napoli per De Sciglio, poi è stato bravo Branchini a gestire l’operazione e appena la Juve si è fatta sotto, è stata presa al volo questa occasione. Essere stato caricato di troppe responsabilità, De Sciglio all’inizio al Milan ha fatto molto bene, poi è arrivato qualche infortunio e poi non ha giocato nel miglior Milan per cui ha pagato un pò la situazione. Poi, quest’anno il Milan ha deciso di investire e chi era già in rosa è stato criticato, anche troppo.

Mattia è a disposizione della Juventus ed è disponibile a giocare dove servirà all’allenatore.

110 presenze senza gol? De Sciglio è un terzino di spinta, ma non ha mai avuto troppe occasioni per spingere e anche la scorso anno faceva il terzo della difesa.

De Sciglio in Nazionale? Tutti i giocatori sperano di giocare con l’Italia, poi il mister farà le sue scelte, ma il Mondiale è il sogno di tutti.

Il Napoli mi è sempre piaciuto, il gioco mi incuriosisce: ho seguito l’evoluzione del gioco di Sarri e sono sicuro che darà fastidio a tante società. Non so chi si giocherà lo scudetto perché manca ancora un mese e mezzo alla chiusura del mercato. Milan e Inter devono ancora strutturarsi bene ed avranno bisogno di un pò di tempo per amalgamarsi, ma dovrebbe essere un bel campionato quello che verrà.

Ho molta fiducia in Mattia, è più libero di testa e sono sicuro che tornerà il calciatore che conosciamo. Vedremo di giocarci le nostre chance”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Emiliano Mondonico, allenatore

“Napoli, Juventus, Roma, Milan, Atalanta è questa la mia classifica per la prossima stagione. Sono molto convinto del Napoli che oltre ad avere la possibilità di vincere, ha la necessità di portare a casa lo scudetto per chiudere il cerchio. Non dovesse vincere, diremo sempre che il Napoli è bello aumentando la polemica e diminuendo i meriti.

Il Napoli si è reso conto che per vincere il campionato deve prendere meno gol di tutti per cui sono certo che Sarri stia lavorando sulla fase difensiva e se così non fosse, non vincerà il campionato. Il Napoli gioca per fare un gol in più dell’avversario, ma non tutte giocano così, anzi sono 15 le squadre che giocano per subire un gol in meno. Il Napoli adesso ha autostima e questo dà garanzia. E’ chiaro che bisognerà fare qualcosa in più rispetto alla scorsa stagione e quel qualcosa in più significa subire meno gol”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Stefano Meloccaro, giornalista

“Il Milan fa semplicemente paura, ma mi pare molto difficile che la Juventus possa scivolare. Bonucci è un pezzo importante, ma la solidità della Juve la mette in una posizione avanzata ancora una volta. Però, l’anno prossimo ci saranno più pretendenti perché oltre alla Juventus, sono tornate quelle famose e poi ci sono Napoli e Roma.

Al Napoli manca ancora qualcosa: al momento la politica di De Laurentiis è conservativa e tiene la squadra concentrata, ma il mercato finisce il 31 agosto e c’è tempo per piazzare i calciatori in esubero e magari comprare qualcuno”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista

“De Laurentiis, Chiavelli e Giuntoli stanno cercando di trovare una quadra con Quilin e Reina. Indicare la data è difficile perché ad esempio stamattina alle 10.30 l’entourage di Bernardeschi mi diceva che era difficile chiudere in questa settimana ed invece è passato alla Juve. Con Reina ci sono tante cose da risolvere per cui non credo che la questione si risolva in pochi giorni. Dopo il diluvio di qualche mese da, però, i rapporti sono tornati sereni e gli sviluppi possono esserci e l’altra certezza è che chi difenderà da titolare i pali del Napoli nella prossima stagione sarà Reina.

Oggi il Napoli non chiuderà Karnezis: il club azzurro vuole prenderlo in prestito con diritto di riscatto a differenza dell’Udinese che invece vuole chiudere con il prestito e obbligo di riscatto.

Torino e Fiorentina hanno obiettivi in comune: Zapata e Simeone per cui chi ne prenderà uno non prenderà l’altro”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Gianfranco Lucariello, giornalista

“Non mi piace che si debba aspettare il preliminare di Champions per prendere un top player nel Napoli. Ogni cosa è migliorabile e anche una squadra che ha dato spettacolo come il Napoli è migliorabile. Mi chiedo ancora come si possa aver perso Berenguer sol perché non si è ceduto prima Giaccherini.

Mi fa piacere se Milan e Inter possano risolvere i problemi così da far diventare questo campionato più competitivo”.

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