Sampdoria-Juventus 3-2, i bianconeri si svegliano tardi e scivolano a -4 dalla vetta

GENOVA – La Sampdoria ha dato una lezione alla Juventus, le ha sbattuto in faccia un modo sublime di fare calcio e di farlo con sottilissima intelligenza, con coerenza, con compattezza e con quell’umiltà con cui ha piano piano smantellato l’arroganza bianconera e anche la prosopopea di Allegri, convinto che fosse sufficiente schierare sei titolari su undici per vincere nello stadio più inaccessibile della serie A (a Marassi, i blucerchiati hanno sempre vinto) e contro una delle squadre più in forma del momento. Infatti non è bastato, tant’è che la Juve ha messo paura alla Samp solamente nella prima parte del primo tempo e nei sei minuti oltre il novantesimo, quando il rigore di Higuain (fallo di Strinic su Douglas Costa) e il colpo mancino di Dybala hanno fatto baluginare la possibilità di una rimonta clamorosa, rimasta in ogni caso utopia. Il 3-2 finale non ha addolcito la rabbia degli juventini, né l’irritante nervosismo ostentato per tutta la partita.

In verità, la Samp la sua partita l’ha vinta con merito, scommettendo su se stessa e sulle sue virtù che sono emerse progressivamente nel corso del pomeriggio. I doriani hanno retto nel primo tempo, quando la Juve ha sprecato due ottime occasioni con Higuain e Cuadrado e ha esercitato una pressione costante, anche se non scorticante, e poi hanno disposto a loro piacimento degli eventi nella ripresa, colpendo con regolarità e soprattutto non soffrendo più né il blasone né la gloria di un avversario che si stava sgonfiando.

La realtà è che finora ogni volta che il livello di difficoltà si è alzato, la Juve ha inciampato: ha perso con Sampdoria e Lazio (anche in Supercoppa), ha pareggiato con l’Atalanta, è stata maltrattata dal Barcellona e ha faticato dannatamente con lo Sporting Lisbona, dimostrando che la tendenza è quella, campionato o Champions che sia. La Juve è vulnerabile, questo è il verdetto dei primi tre mesi di campionato, perché se un tempo i bianconeri ruzzolavano solamente nelle giornate che affrontavano distrattamente, o in cui rimanevano vittime di coincidenze sfortunate, adesso perdono per il semplice fatto che gli avversari sono stati migliori. Allegri dovrà rifletterci sopra.

Sampdoria-Juventus 3-2, i bianconeri si svegliano tardi e scivolano a -4 dalla vettaIl gol di Torreira Fonte: Repubblica.it

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