Berna: “Ecco la differenza tra la Juve e le altre”

Il rapporto con Buffon, i bilanci e i nuovi propositi…

Bernardeschi si concentra poi sul suo approccio al mondo bianconero, da un punto di vista più personale: “Da fuori mi colpiva la mentalità della Juve, come affrontavano le partite. Da dentro ti accorgi di cosa c’è dietro, un lavoro di tante ore, un sacrificio, voglia di vincere e arrivare. Questa è differenza tra la Juventus e le altre squadre. Il impatto con la Juve? Vivo molto serenamente tutto questo mii trovo benissimo. Allegri mi dice di stare tranquillo, che devo lavorare e migliorare come sto facendo”. Inevitabile parlare del suo concittadino, Buffon: “Parliamo di Carrara, è normale, è la città da dove veniamo. Buffon è un esempio da seguire, anche quando non parla. Poi mi dice di stare tranquillo, sereno. Un consiglio che dà a me ma a tutti. Parliamo in dialetto? No, perché anche se è molto bello resta complicato”. Fine dell’anno tempo di bilanci e propositi: “Del 2017 mi porto tutta la stagione scorsa con grande orgoglio, perché mi ha permesso di arrivare qui. L’immagine più bella è quando sono arrivato a Torino e c’erano tanti tifosi ad accogliermi pieni di calore e di gioia. Mi riempie d’orgoglio. Proposito del 2018? Vincere e alzare più trofei possibile”. Alla festa di Natale bianconera era uno dei più eleganti: “Ognuno cerca di vestirsi come più gli piace, io seguo la moda e mi piace farlo. Un altro come me è Marchisio”.

Fonte: SkySport

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