ESCLUSIVA PA – Luigi Amore (Ex fisioterapista Napoli): “Milik e Ghoulam? Imprudente farli tornare a giocare prima di 6-7 mesi”

La redazione di PianetAzzurro ha avuto il piacere di intervistare il Dott. Luigi Amore, fisioterapista che per un periodo ha lavorato anche nella SSC Napoli, per fare il punto sugli infortunati Milik e Ghoulam e per valutare gli eventuali tempi di recupero.

Secondo lei quando rientreranno Milik e Ghoulam?

Sono due diversi infortuni perchè quello di Milik avviene dopo l’infortunio del controlaterale e ovviamente richiede una maggiore attenzione e a mio avviso del tempo maggiore. Per quanto riguarda Ghoulam è il primo infortunio al crociato e questo potrebbe, rispetto a Milik, dare delle possibilità maggiori per il ritorno sul campo in tempi minori, ma dal mio punto di vista il recupero da un infortunio al legamento crociato anteriore richiede dei tempi fisiologici maggiori rispetto ai 4-5 mesi che in genere vengono dati; è imprudente far tornare in campo un calciatore con questo tipo di infortunio prima di 6-7 mesi.

C’è un richio di un ennesima ricaduta per Milik?

Il rischio è di avere altri tipi di infortuni, perchè un giocatore che ha avuto la rottura di entrambi i crociati sicuramente avrà una postura alterata, dovrà trovare delle nuove soluzioni posturali e anche superare il trauma psicologico, perchè aver avuto un doppio infortunio, prima al sinistro e poi destro, crea una serie di tensioni che possono essere anche delle cause per altri infortuni.

Il Napoli farebbe bene a cautelarsi con un altro centravanti?

Sicuramente non vedo di buon occhio il fatto di puntare esclusivamente sul recupero di Milik, perchè è un giocatore che per quanto possa rientrare, sicuramente potrebbe aver bisogno di tempo per ritornare a dei livelli accettabili, anche soltanto per un problema di ritrovare i movimenti. Non dimentichiamo che Milik è fermo ormai da un anno, trenne quel piccolo intervallo in cui ha giocato qualche partita.

A febbraio gli azzurri giocheranno anche l’Europa League, come si dovranno gestire le forze giocando sia il giovedì che la domenica?

Purtroppo questo è il problema che si ha quando si giocano tante partite in una stagione, sicuramente lo staff del Napoli ha dimostrato in più occasioni di saper ben dosare sia gli allenamenti, sia i recuperi durante le partite di coppa. Ovviamente il problema più grosso è che non c’è tempo per poter allensarsi in modo standard, anche per provare nuove soluzioni tattiche, perchè i tempi sono molto ristretti; ad esempio se il giovedì in Europa si gioca fuori casa, con viaggio annesso, c’è solo il tempo per recuperare per poi andare in campo la domenica.

Infine, cosa ne pensa del campionato del Napoli?

Devo dire che se da un lato il Napoli ha complessivamente una rosa leggermente inferiore alla Juve, c’è da dire anche che non si po’ criticare una squadra che è prima in classifica e credo stia facendo molto più di quelle che sono le sue reali possibilità, e questo rende onore sia all’allenatore, sia all’impegno dei calciatori. E’ imprescindibile però il fatto che il Napoli ha una rosa complessivamente limitata rispetto alle rivali, e quindi questo potrebbe alla fine inficiare sul risultato finale, sarebbe davvero un peccato non vincere per mancanza di qualche elemento.

Mariano Potena

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