IL DOMANDONE DI PA – Dovesse salutarci, chi al posto di Sarri?

Roberto BECCANTINI (La Stampa) – Maurizio Sarri non si discute, naturalmente, ma se proprio volesse andarsene, nei panni della società mi indirizzerei verso Marco Giampaolo, l’allenatore che lo sostituì a Empoli. Un tecnico non così genialoide e/o fondamentalista, ma aperto al nuovo e studioso dello stesso calcio. Schiena dritta e “sedute” quotidiane con un presidente come Ferrero che gli sarebbero utili anche a Napoli, nei rapporti con De Laurentiis.

Gianfranco LUCARIELLO (LEGGO) – Giampaolo, per continuità tecnica per non cambiare mezza squadra.

Rosario PASTORE (Gazzetta dello Sport) – Sicuramente De Zerbi, fosse arrivato prima a Benevento, probabilmente il discorso retrocessione sarebbe stato molto diverso.

Umberto CHIARIELLO (Canale 21) – Il migliore allenatore per il futuro del Napoli è il riacquisto di Sarri. Non c’è un piano B. Sono d’accordo con De Laurentiis. Se proprio dovessimo cambiare, un solo nome: Conte. Umanamente stendo un velo pietoso, ma è un vincente ed un leader. Ed ha dimostrato di cavare un ragno da un buco come con la Nazionale.

Non mi convincono nomi stranieri come Emery o i vari Inzaghi e Giampaolo. Dopo Sarri ci vuole uno di spessore che conosca tutto del Napoli e del calcio italiano. O Sarri o Conte. Tertium non datur.

Paolo DEL GENIO (TCS) – Spero e credo che possa restare Sarri. Se dovesse andare via, punterei su Giampaolo, Andreazzoli o Luis Enrique per le idee di calcio simili a quelle sviluppate da Sarri, questo il motivo…

Michele PLASTINO (Michele PLASTINO (Teleroma 56)) – Cercherei un giovane bravo che attui il 433 tipo De Zerbi, ma difficile da far capire…

Gianluca MONTI (Gazzetta dello Sport) – Dipende molto dal progetto della società, se sarà di respiro internazionale – come mi auguro – serve un tecnico in grado di ruotare tutti gli elementi dell’organico, ad esempio Simone Inzaghi.

Lucio PENGUE (Radio KissKiss Napoli) – Qualora dovesse andare via Maurizio Sarri mi piacerebbe sulla panchina del Napoli un allenatore dalla comprovata esperienza internazionale. Uno che ha già vinto e che accetterebbe la piazza con entusiasmo e senso di sfida. Fare i nomi è prematuro, ma tanto per fare un esempio Unai Emery è quel tipo di profilo…

Angelo POMPAMEO (TvLuna) – Non posso immaginare una squadra senza Sarri. Non posso immaginare un Napoli che cambi nuovamente gioco dopo aver disputato una stagione esaltante. Non posso immaginare una squadra senza il suo condottiero, senza colui che la plasmata e formata in modo meraviglioso. Fare il nome di un eventuale sostituto, in questo momento mi e’ difficile. Ma Se proprio dovessi farlo mettendo cosi’ in soffitta il bel calcio Sarriano, volterei decisamente pagina e direi senza ombra di dubbio Antonio Conte. Uno che conosce il calcio italiano e fa giocare le proprie squadre in modo essenziale, badando solo al risultato e poco al bel gioco.  Forse quello che in alcune partite sarebbe servito al Napoli.

Ennio FO (Tele A) – Per certo posso dire che al momento non esiste NESSUNA possibilità che Sarri vada via da Napoli A) Perchè N E S S U N A squadra Italaina ed Europea intende pagare la clausula, per cui Maurizio è vincolato sino al 2020.  B- Mie concrete fonti mi dicono che non ha ancora rinnovato SOLO perchè entrambi le parti, stanno discutendo sulla progettazione.

Antonio SASSO (Il Roma) – Non voglio nemmeno pensare a un Napoli senza più Sarri in panchina, perché significherebbe azzerare tutto quello che di buono è stato costruito negli ultimi anni.

Chi gradirei al suo posto? Io Maurizio Sarri. Alternativa? Certamente un tecnico italiano e non uno ”straniero” che verrebbe soltanto a prendersi i soldoni di De Laurentiis per poi filare via al primo risultato negativo. Due i nomi: uno esperto e vincente che sarebbe Antonio Conte, uno giovane ma con poca esperienza che potrebbe essere De Zerbi.

Liberato FERRARA (Persemprenapoli.it) – Al Napoli servirebbe un allenatore come Benitez, e mi spiego. Don Rafele arrivò in un pacchetto con Quillon: insieme presero quei giocatori che hanno fatto il Napoli grande in questi anni. Paradossalmente hanno fatto meglio dopo la partenza di Sarri. Io più che ad un allenatore penserei ad un procuratore che arriva col pacchetto completo, calciatori e tecnico. Anche perché ho la sensazione che quest’estate ci saranno parecchi addii, e quindi molti soldi da reinvestire. Se devo fare un nome faccio quello di Fonseca Shakhtar Donetsk, in abbinata a Mendes che deve fare la squadra.

 Antonello GALLO (Telecapri) –  Difficile fare delle scelte dopo i recenti trascorsi ed a parte il fatto che non è detto che Sarri parta e per più motivi. Comunque resto combattuto fra due strade anche in considerazione ormai dello spudorato atteggiamento societario nella gestione della rosa e del mercato. Da un lato, gradirei dare una continuità tattica, anche per linee generali, prediligendo quindi nomi eccellenti dall’estero e che hanno anche fatto esperienze di rilievo su scala continentale, come Fonseca o Emery. In Italia resta Gianpaolo, che però è da ritenersi una scommessa. Dall’altro lato, potrebbe emergere una rifondazione basata sui giovani ed allora le prelibatezze tattiche lascerebbero il posto a capacità diverse ed eterogenee, per cui preferirei un Guidolin, un Gasperini o anche un Delio Rossi perché no, di spolvero dalla Bulgaria.

Vincenzo VITIELLO (EuropaCalcio) – Inzaghi, allenatore che fa esprimere un bel gioco ai suoi uomini ottenendo anche buoni risultati. L’attuale tecnico della Lazio è in grado di gestire organici più ampi di quelli del Napoli effettuando opportuni turover.

Dario DE SIMONE (Radio Traffic) – Credo che quella di Marco Giampaolo sia più di una ipotesi.  Inoltre è la strada più scontata e semplice da attuare. La scelta sarà determinante per capire le intenzioni della società nei prossimi anni. Se non si vuole inseguire il top trainer faccio il nome di un outsider: Moreno Longo, ex allenatore della Primavera del Torino e attuale tecnico del Frosinone. Credo sia destinato ad essere l’Allegri del prossimo decennio.

Anna Maria BUONOCORE (Canale 34) – Sinceramente non mi strapperei i capelli dovesse andar via, in tre anni ai suoi limiti ha lavorato pochissimo o niente, oltre ad un gioco bellissimo ma a mio avviso utopistico altro non mi ha dato comunque per rispondere al quesito mi piacerebbe molto Simone Inzaghi.

Vincenzo LETIZIA (PianetAzzurro) – Spero che alla fine si trovi il modo di far restare Sarri. Nell’ipotesi in cui il Maestro dovesse prendere altre strade, siccome non ho mai gradito le minestre riscaldate, opterei per un tecnico con idee di gioco diverse dall’allenatore toscano. Nomi? Mi piacciono John van den Brom, tecnico dell’AZ Alkmaar e Paulo Fonseca  guida dello Šachtar.

Pio RUSSO (Radio Amore) – Anche se non tifo Napoli, per la panchina del Napoli vedrei bene un “giovane” come Simone Inzaghi o addirittura Giovanni Stroppa perché entrambi sfruttano molto bene la fase offensiva che è il punto forte, a mio avviso, del Napoli e quindi possono raccogliere l’eredità di Sarri ed aprire un nuovo ciclo.

Luca CIRILLO (Area Napoli) – A dire il vero non ho il nome ideale per il dopo Sarri perchè bisognerebbe capire chi della squadra resta e chi va via. Se l’idea è dare continuità al gioco di Sarri, il primo nome che viene in mente è Giampaolo, ma anche Andreazzoli. Se poi, invece di fare una scommessa, si va sul nome di richiamo, allora Spalletti (se l’Inter non dovesse andare in Champions), Fonseca o Emery, sono i nomi giusti anche per attirare calciatori di livello europeo.

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Vincenzo Letizia

Giornalista sportivo, nasce a Napoli il 16/02/1972. Tante le esperienze professionali: collaboratore dei quotidiani “IL TEMPO”, “NAPOLI NORD”, “LA VERITA'”, “DOSSIER MAGAZINE”, “CRONACHE DI NAPOLI”, dei mensili “L’OASI” e “IL VOMERESE”. Corrispondente da Napoli del quotidiano “IL GOLFO”, redattore del periodico “CORRIERE DEL PALLONE”, direttore editoriale del settimanale di scommesse sportive 'PianetAzzurro FreeBet'. Responsabile dei servizi sportivi del “CORRIERE DI CASERTA”. Tra i collaboratori del ‘laboratorio di giornalismo e di comunicazione’ diretto da Michele Plastino. Inviato della trasmissione radiofonica “ZONA MISTA” in onda su CRC targato Italia. Più volte ospite alle trasmissioni televisive “Campania Sport” e “PANE E PALLONE” in onda su Canale 21, “ULTRAZOOM” in onda su TCS, “TRIBUNA Sport” in onda su Televomero, “Sotto Rete” in onda su TLA. Ideatore ed opinionista della trasmissione WEB/RADIO 'MONDO CALCIO' andata in onda sulla Tele5 Napoli tutti i lunedì alle 18,00 e i venerdì alle 21,30. Ha curato ogni sabato pomeriggio, intorno alle ore 16,30, la rubrica radiofonica su 'RADIO PUNTO ZERO' (FM 102.00) 'LA BOLLETTA' all'interno del seguitissimo programma 'Zero Magazine' in onda dalle 16:00 alle 19:00 (su www.rpz.it in Live Streaming). Ideatore e conduttore del programma TV 'CALCIOMERCATO & SCOMMESSE MONDIALI' andato in onda su Area Blu TV durante il Mondiale sudafricano. Opinionista fisso del programma TV 'AREA AZZURRI' in onda tutti i martedì alle ore 21 sul digitale terrestre 'AREA BLU TV'. Ospite fisso della trasmissione "SORRISI E PALLONI" in onda su Radio Punto Nuovo e su Capri Event TV. Opinionista della trasmissione televisiva "NAPOLI CALCIO LIFE" in onda su Capri Event TV e TeleCapri Sport. Autore e produttore della trasmissione televisiva "PIANETAZZURRO TV" in onda su RTN. ATTUALMENTE: presidente dell'associazione giornalistica AGiCaV; direttore editoriale del periodico cartaceo “PIANETAZZURRO” ; direttore generale dell'omonimo portale sportivo www.pianetazzurro.it , del sito di cronaca e intrattenimento www.campaniaveritas.it e della guida gastronomica www.golosando.eu