Milan, Gattuso conferma: “Prenderemo un centrocampista forte”

MILANO – Un rinforzo a centrocampo, un centravanti e un’alternativa a Suso. Sono queste le priorità della campagna acquisti del Milan, illustrate da Rino Gattuso a margine della partita inaugurale dei Mondiali a Mosca. Ovviamente con la solita postilla: la necessità di attendere il verdetto di Uefa e Tas di Losanna sulle sanzioni per il fairplay finanziario, in particolare la possibile esclusione dalla prossima Europa League: “Sappiamo che abbiamo bisogno di fare qualcosa – dice l’allenatore rossonero a Premium – ma conosciamo anche le nostre problematiche. Per fortuna abbiamo tempo prima dell’inizio del campionato. Vedremo cosa deciderà la Uefa. Anche se sembra che stiamo fermi, ci stiamo muovendo

CONVIVERE CON L’INCERTEZZA – Gattuso ha le idee chiare: “Non è un segreto che dobbiamo prendere un giocatore importante a centrocampo. Se c’è la possibilità faremo anche qualcosa in avanti, poi se vogliamo giocare 4-3-3 Suso non ha la coppia, quindi servirà un esterno. Sono questi i ruoli in cui dobbiamo operare”. L’ex mediano cerca di tenere compatto l’ambiente: “Sento tante chiacchiere ma a oggi nessuno ha chiesto di andare via, c’è voglia di fare bene. Non è bello vivere nell’incertezza, ma ho una squadra molto coesa e questo è molto importante. Io devo dare tranquillità all’ambiente, è inutile allarmarsi”.

RISCATTO PER ANDRE’ SILVA – Concentrazione solo sul lavoro del campo dopo le vacanze: “Abbiamo giocatori di grande qualità, quando sono arrivato ho lavorato sulla condizione fisica, i ragazzi hanno sempre lavorato con impegno e professionalità e questo ha portato risultati importanti. Quando indossi la maglia del Milan non puoi tenere il profilo basso, le aspettative e le pressioni sono normali, ma noi dobbiamo pensare solo a lavorare”.

Infine un pensiero per André Silva che deve riscattarsi in Russia con il Portogallo dopo un’annata deludente in rossonero: “Il Mondiale è un’esperienza incredibile, sicuramente gli farà bene. Il ragazzo ha tantissimo talento, è giovane, bisogna aspettarlo, ma questa esperienza può fargli molto bene”.

Fonte: Repubblica.it

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