Manolas: “Malcom? Non so chi sia. Non lo saluterò”

“Malcom? Non so chi sia. Non c’è motivo per salutarlo. Non è compito mio occuparmi degli acquisti. Se non voleva venire a Roma allora è meglio che sia andato al Barcellona”. Kostas Manolas accende così la prossima sfida tra la Roma e il Barça, valida per l’International Champions Cup. Proprio lui che ha assunto i panni dell’eroe nel corso dell’ultimo confronto con i blaugrana, una notte che i tifosi romanisti non dimenticheranno mai. “È stato il momento più felice della mia carriera – spiega il centrale greco -. Quella sera abbiamo fatto un miracolo. Speriamo di ripetere una bella prestazione anche domani, ma l’importante sarà mettere in atto le cose che abbiamo imparato in allenamento. Non so se quella partita ha cambiato qualcosa dentro di noi, eravamo già consapevoli di essere forti. La nostra mentalità deve essere quella di puntare a vincere a prescindere dall’avversario”. E a proposito di questo il difensore individua cosa deve cambiare rispetto alla passata stagione: “Dobbiamo fare meglio, soprattutto in campionato – aggiunge -. Dobbiamo essere più concentrati nelle partite con le piccole squadre, metterci la stessa cattiveria che abbiamo dimostrato in Champions. Poi serve l’appoggio costante dei tifosi, in Serie A così come in Europa”. La prima amichevole di livello non è andata bene, ma Manolas non sembra preoccupato: “Col Tottenham abbiamo fatto belle e brutte cose. Abbiamo subito 4 gol su 5 tiri e dobbiamo migliorare in questo aspetto, dove l’anno scorso siamo stati bravissimi. E poi bisogna dare di più in attacco, ma quest’anno le cose ci riescono più facili perché sappiamo già ciò che vuole il mister e lavoriamo meglio”.

Fonte: SkySport

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