Psg-Stella Rossa, l’informatore è un serbo?

“Abbiamo un sospetto”

Chi potrebbe essere, dunque, l’informatore?. “È serbo, ne siamo sicuri. Abbiamo anche i sospetti su una determinata persona” ha spiegato un altro dirigente della Stella Rossa a L’Equipe, aggiungendo che quest’ultimo non ha rapporti diretti col club. “Se qualcuno ha giocato con la storia e la dignità di questo club, ne pagherà le conseguenze – ha affermato, invece, Dusan Savic, ex attaccante della squadra di Belgrado e padre del difensore centrale Vujadin, costretto a uscire dopo 45 minuti contro il Psg per un problema muscolare -. Quando ho letto la notizia mi sono messo a ridere, come tutti i tifosi. Non ho ancora parlato con mio figlio, ma solo uno stupido o un uomo appena uscito dal manicomio può accettare una scommessa di 5 milioni. Per me è inimmaginabile! Queste cose possono succedere in piccoli club o in piccoli tornei, ma non in una squadra che è stata campione d’Europa e gioca in Champions League. Secondo me è una menzogna raccontata da qualcuno a cui non piace la Stella Rossa ed è geloso dei suoi risultati”. Un commento sulla vicenda è arrivato anche da Ivan Curkovic, ex vice presidente della Federazione serba ed ex numero uno per circa vent’anni del Partizan, eterna rivale della Stella Rossa: “Questi problemi esistono, come dimostra ciò che sta succedendo in Belgio – ha detto -. Ma conosco bene i dirigenti del club, non vedo chi potrebbe tentare una cosa del genere. Prendere una tale iniziativa è fuori da ogni logica. Ho fiducia nella giustizia francese e ancor di più nella dirigenza dei biancorossi. Ad ogni modo, si analizzeranno le prove e si andrà fino in fondo”.

Fonte: Sky

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