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Gli interventi di Ivan Zazzaroni, Delio Rossi e Alessandro Canovi a Radio Marte

A Marte Sport Live su Radio Marte è intervenuto Ivan Zazzaroni, giornalista: “Mi farebbe piacere vedere l’accoppiata Napoli-Chelsea già agli ottavi. Quest’anno l’Europa League è particolarmente divertente. Chi vorrei evitare? Il derby potrebbe essere una brutta cosa, saranno tutte gare interessanti. Chi vince 5 scudetti non può essere criticato. Il Napoli migliore l’abbiamo visto nel secondo anno di Sarri. Ho sentito dire che l’Atletico Madrid gioca male: il tiki taka sta morendo ed anche Guardiola lo sta abbandonando. Mi ha stancato, del Napoli, la palla indietro al portiere. Il Napoli, avendo attaccanti di 1.60, non penso che possa giocare sempre così. Chi affronterà il Napoli? Mi butto: il Napoli prende il Krasnodar e l’Inter lo Zenit.

A Marte Sport Live su Radio Marte è intervenuto Delio Rossi, allenatore: “Com’è cambiato il Napoli dopo 6 mesi? Questa squadra è cambiata, si è passato da uno schema rigido ad una gestione più flessibile. Costruzione dal basso? Come tutte gli estremismi non va bene, ma se uno gioca palla indietro si presume che le due punte vadano sui due centrali e quindi la puoi girare con più tranquillità. Bisogna capire se con questo metodo superi la linea ed avanzi e se ti permette di giocare con più tranquillità. Ci sono allenatori che vogliono palla in verticale ed altri che prediligono il possesso palla. Il Napoli sta sbagliando troppi goal è vero, ma è un momento, solo un momento. Lo scorso anno gli stessi attaccanti hanno segnato goal molto più difficili”.

A Marte Sport Live su Radio Marte è intervenuto l’avvocato Alessandro Canovi: “Rennes? Hanno eliminato il Betis e stanno giocando molto bene con un ottimo cambio di passo. Hanno cambiato allenatore, conosco la società e tengono molto all’Europa League. Non sarei molto tranquillo. Forse sarebbe meglio prendere le fortissime e non squadre come il Rennes: sono giovani e forti. Adam Ounas? Ancelotti ha detto che fa delle cose speciali ed è un po’ come dire che Piatek tocca palla e segna. Ancelotti, chi meglio di lui, può dire certe cose. E’ un maestro ed ha grandi capacità: sta dando fiducia a tutti gli elementi della rosa e rispetto allo scorso anno non si ha più l’impressione di avere solo 13 calciatori, ma 18. E’ un cambio di passo importante e lo si vede anche dai risultati. Il Napoli dimostra di essere padrona del campo, non è colpa di Carlo se la Juventus va così forte. Ounas e Verdi giocano perché rispondono presente ogni volta che li si chiami in causa. Mertens ed Insigne arrivano sempre vicino al goal. Lorenzo è un calciatore troppo speciale ed è sempre, sempre pericoloso: non sai mai cosa può accadere. Il problema non è solo il goal, ma reggere il ritmo della Juventus. Ora i bianconeri hanno un po’ rallentato. Campionato mediocre? No, partite belle ci sono, ma il problema è il ritmo della Juventus. La Juve ha vinto 8 campionati consecutivi, ha un lavoro ben strutturato. Il Milan e l’Inter stanno tornando ad essere pericolose, l’Inter con Marotta, il Milan con Maldini e Leonardo stanno ricostruendo progetti importanti. Se vuoi vincere lo scudetto devi comprare i calciatori importanti: la Juventus ha già comprato Ramsey, le altre devono adeguarsi”.

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