Napoli -22 punti rispetto all’anno scorso e -30 in confronto al torneo 2017/18

Quest’anno il Napoli, con 30 punti in 23 gare, occupa l’undicesima posizione in classifica. Se si eccettua la stagione in cui risalì in massima serie, ovvero nel 2007/08, negli ultimi tredici anni, mai aveva fatto così male. Un’involuzione di tendenza rispetto alle recenti stagioni che ha dell’incredibile. Statistiche alla mano, il Napoli conta 22 punti in meno del primo anno di Ancelotti e ben 30 di differenza rispetto all’annata dello scudetto mancato con Sarri in panchina, per le cause che tutti conosciamo. In quell’ indimenticabile campionato la formazione azzurra, dopo 23 turni, aveva infatti totalizzato il doppio dei punti attuali, 60, chiudendo il torneo, alle spalle della Juventus, con 91 punti, cifra con la quale, nove volte su dieci, si vince il campionato. Dunque non ci resta che prendere atto che la squadra, oggi di Gattuso, rappresenta il peggior Napoli della storia dell’era De Laurentiis, in serie A. Dopo il primo anno, infatti, il Napoli è andato sempre in crescendo, migliorando di anno in anno il punteggio in classifica ed occupando le posizioni di vertice. Per la cronaca, tuttavia, il Napoli più brutto della storia, relativamente ai campionati di massima serie, è quello del 1997/98, annata balorda che sancì la retrocessione in B con appena 14 punti conquistati. D’altronde tutti  i club hanno i loro cicli, i loro periodi di gloria e quelli di minor successo. Prendiamo ad esempio  il Milan, la serie B ad inizio degli  anni ottanta, la complicata ripresa ed il rilancio con Silvio Berlusconi, ben  venticinque anni di successi e di trionfi prima del nuovo declino. Ovviamente per il  Napoli, il suo miglior periodo  è coinciso con l’arrivo di Diego Armando Maradona che regalò alla piazza partenopea due scudetti ed una Coppa Uefa a cavallo tra il tramonto degli anni ottanta e l’inizio del 90.

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