Il Napoli veste nuovamente i panni del dottor Jekyll e mister Hyde

In quel di Milano, stadio Meazza, in occasione della gara di andata delle semifinale di Coppa Italia, contro l’Inter capolista della serie A, assieme ai bianconeri di Sarri, il Napoli veste nuovamente  i panni del dottor Jekyll, dopo aver indossato, domenica scorsa quelli di mister Hyde, affrontando il Lecce a Fuorigrotta. Un doppio volto che è diventato oramai una consuetudine per la squadra di Gattuso, capace di calare il tris, battendo le prime tre della classe e poi perdere con formazioni, con tutto il rispetto, mediocri come Lecce, Fiorentina, Parma, Bologna, Cagliari, oltretutto tra le mura amiche. Ieri sera Mertens e compagni hanno dato vita ad un’altra brillante prestazione premiata con un successo per 1 a 0, grazie ad una rete spettacolare del redivivo Fabian Ruiz, che potrebbe spalancare le porte della finale della competizione tricolore nazionale. Ovviamente, tutto è ancora in gioco, dovendo disputare ancora il match di ritorno al San Paolo il prossimo 5 marzo, ma partire con una rete di vantaggio, peraltro segnata in trasferta, rappresenta un ottimo viatico.  Quello azzurro è stato, per gli uomini di Conte, un autentico colpo basso; i partenopei sono riusciti a chiudere tutti gli spazi ed hanno  ridotto a nulla o quasi le occasioni dei mostri sacri Lautaro e Lukaku.  L’Inter, solamente al tramonto della gara, ha impensierito Ospina andando vicino al pari con D’Ambrosio. Per Antonio Conte è giunto il terzo ko interno della stagione, dopo quelli subiti ad opera del Barcellona e della Juventus. Ringhio Gattuso si è preso una bella rivincita sul suo collega dopo la sconfitta del San Paolo nella serata dell’Epifania. Dunque questo primo round ha sorriso agli azzurri, molto pratici, compatti in difesa, organizzati e cinici nell’occasione del gol vittoria. Il Napoli ha fatto tutto come doveva fare , insuperabile là dietro, per la cronaca in queste tre partite di Coppa non ha incassato nessuna rete, e rapidissimo nei contropiede. Ancora una volta si è dimostrato imprevedibile ed orgoglioso nell’affrontare sfide di primo livello. Proprio per questo motivo non si riesce a capire come possa trasformarsi in negativo allorché si trovi di fronte a compagini provinciali. In particolare quando va sotto, non capisce più nulla, al punto di non riuscire mai a rimontare il risultato. Di sicuro questo successo fa morale in vista della delicata trasferta in terra sarda contro il Cagliari di domenica. C’è da sperare che non si ripeta più l’errore di sottovalutare l’avversario ma di pensare di incontrare un’altra compagine di rango. Contro l’undici di Maran bisogna lasciare alle spalle tutte le incertezze di domenica scorsa contro i salentini e continuare sulla falsa riga della partita di ieri, giocando con la massima concentrazione, con grande carattere, orgoglio e praticità, senza badare all’estetica ma al sodo; oggi come oggi servono esclusivamente i risultati.

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