Gli interventi di Gianni Di Marzio, Giovanni Scotto, Monica Colombo e Marcel Vulpis a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Gianni Di Marzio, allenatore

“Quando giocavo, ero un centrocampista alla Demme. Il Napoli ha bisogno di un centrocampista di peso e di esperienza. Gattuso ha le idee chiare, mette i giocatori nei ruoli giusti, ma avrebbe bisogno di un centrocampista e di un esterno di sinistra in più. 

Lo scambio Dzeko-Milik lo farei perché sul piano tecnico l’attaccante della Roma è valido. E’ completo sotto tutti i punti di vista ed ha imparato a fare il centravanti di movimento. Poi, vede bene la porta.

Con Osimhen il Napoli si rafforza perché è un centravanti forte e mi sembra strano che club importanti non lo abbiano già preso. Ha qualità di contropiedista, per questo credo sia l’ideale per Klopp. 

La Juventus credo abbia già vinto lo scudetto e c’è grande rimpianto perché il Napoli ha buttato via la prima parte della stagione con Ancelotti e quel 4-4-2”. 

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Giovanni Scotto, giornalista

“Il Napoli ha la capacità di infilarsi sempre in situazioni di mercato complesse ed inedite. Ogni estate c’è un tormentone dai contorni diversi e con Osimhen si è raggiunto un picco mai visto, non per colpa del Napoli. Il nuovo agente del nigeriano ha messo tutto in discussione, resta l’accordo col Lille e poi e l’intrigo delle visite mediche.  

Under è in uscita, la Roma deve sistemare il bilancio, non gioca mai ed ha le caratteristiche che piacciono al Napoli. Milik piace alla Roma e se il Napoli accetta di condividere lo scambio alla pari, la trattativa è praticabile”. 

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuta Monica Colombo, giornalista

“Siamo alla vigilia di quella che potrebbe essere una svolta epocale della Lega perché con l’obiettivo di sganciarsi dalle offerte al ribasso di Sky, si valuta l’ipotesi di creare un canale autonomo. De Laurentiis vorrebbe allestire un canale, produrre in proprio le immagini delle partite da vendere all’Italia e all’estero ad un prezzo fisso. De Laurentiis però, vorrebbe i fondi solo come finanziatori e non come soci della Lega. 30 euro più iva e quindi 36 euro sarebbe il prezzo finale mensile degli utenti. La Juventus è tra i principali sostenitori dell’idea di Dal Pino che invece vuole far entrare i soldi come soci. Questa ipotesi però, trova delle resistenze perché ci sono dei presidenti poco disposti a condividere la governance con altri manager in quanto perderebbero poteri e responsabilità”. 

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Marcel Vulpis, giornalista

“De Laurentiis ha ragione: i rapporti tra i fondi e la governance è costantemente in evoluzione perché ci sono squadre che salgono in serie A e squadre che scendono nella B. 

Media Pro voleva entrare sul mercato italiano ed avrebbe investito tanto da portare il calcio italiano in un’altra dimensione, ma alcuni presidenti hanno deciso che non andava bene e devono prendersi delle responsabilità. Se, alla luce di tutto ciò, arriveremo ad affidarci ai fondi, mi chiedo perché si è detto no a Mediapro”.  

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