Parma, Krause è il nuovo proprietario

A Parma inizia l’era americana. È arrivato oggi in Italia Kyle Krause, nuovo patron del club emiliano. Krause Group ha acquisito il 90% di Parma Calcio 1913 srl e il 99% di Progetto Stadio Parma srl, la società SPV creata per la gestione del progetto di ristrutturazione dello Stadio Tardini. Il calcio italiano è sempre stato il sogno del nuovo proprietario viste le origini italiane della sua famiglia, originaria di Palermo: “Mia madre è italiana – racconta a Sky Sport – Io sono un italoamericano con la grande passione per il ‘soccer’. Speravo e sognavo, un giorno, di essere proprietario di una squadra in Italia“.

Si è presentata l’opportunità del Parma – spiega – Una città fantastica, con grande storia negli anni ’90, tifosi fantastici ed uno stadio stupendo. È fantastico essere qui. Coloro che hanno rilevato il club cinque anni fa hanno fatto un lavoro incredibile, riportando la squadra in Serie A. Ad un certo punto, si sono sentiti di dover passare il testimone per continuare la crescita del club“.

Una crescita che passa dalle idee di Krause che ha in mente un progetto a lungo termine: “Noi siamo un’azienda familiare, guardiamo le cose a lungo termine, pensando ai miei figli e ai miei nipoti. Ho fatto questo investimento in un campo dove abbiamo grande passione. Intanto dobbiamo restare in Serie A, la retrocessione non è contemplata. Collaborerò con persone straordinarie, qui da tanto tempo, parlerò con loro per organizzare la crescita di questa squadra, potenziando l’Academy per far crescere calciatori che possano giocare in prima squadra“.

La crescita dei giovani è uno dei pilastri del progetto di Krause che sogna di veder crescere nel proprio settore giovanile calciatori come Cannavaro e Buffon, passati da parma negli anni ’90: “Sarebbe meraviglioso poter riportare giocatori di grandi livello a Parma – ammette – Vorrei rivedere la rosa tra dieci anni e vedere la loro crescita. Spero di presentare i Cannavaro del futuro, cresciuti con i nostri colori“.

L’italoamericano, però, è soltanto l’ultimo degli imprenditori che hanno investito in Italia: “Posso parlare di Saputo e Commisso, entrambi provengono da famiglie italiani con passione per lo sport – spiega Krause – Credo che siano qui perché sono italiani e hanno visto l’opportunità di lavorare in Italia con gli stessi principi che hanno in America. Diversi nordamericani hanno investito nel calcio italiano, insieme vogliamo riportare la Serie A tra i migliori campionati al mondo.Un campionato che Krause ha sempre seguito, tifando Juventus. Ieri, prima di sbarcare in Italia, ha tolto il logo adesivo dei bianconeri sul proprio pc, sostituendolo con quello del Parma: “Prima di arrivare al Parma ero un tifoso della Juventus – conclude – Poi la mia famiglia viene da Palermo, la mia seconda squadra è il Palermo. È stato semplice liberarmi dell’adesivo della Juve. Auguro a loro le migliori fortune, tranne quando giocano contro di noi”.

Fonte: gianlucadimarzio.com

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