Gli interventi di Ivan Zazzaroni, Franco Vanni e Francesco Barra Caracciolo a Radio Punto Nuovo

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport: “La denuncia della Asl di Napoli ala Figc? Abbiamo dato questa notizia, ci siamo confrontati. Quella sentenza è molto particolare, perché toccai ai tribunati, ma fa scalpore come sentenza. Vi faccio una domanda: avete una qualche certezza in questo momento? Ci davano tante certezze, ma le regole sono interpretate. Vido della Croazia ha giocata da positivo: se è vera la versione che i risultati sono arrivati alla fine del primo tempo, ma mi spiegate che senso ha? Sono favorevole alle Nazionali: ma, non dico di cancellare la Nations League, ma riprogrammala. Quest’anno, ad esempio, puoi non fare la Coppa Italia: basta che il campionato vada avanti. Indagine della Procura? Lega e Federazione non hanno gradito i comportamenti di Lotito e De Laurentiis. Una sentenza come quella di Sandulli non può esser vista male da Lega e Figc, perché certifica il primato del calcio. Il deferimento del Napoli è possibile, vedremo come reagirà in Tribunale il Napoli, convinto di avere ragione”.

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Franco Vanni, giornalista di Repubblica: ” La sentenza di Sandulli si è spinta anche oltre la partita di Torino, parlando di preordinato disegno. Abbiamo tutti fatto una riflessione sul motivo per cui Sandulli non si è tenuto al perimetro della vigilia della gara. La risposta è che Sandulli ha avuto accesso agli atti di un’inchiesta ben più grande della Procura della Figc sulla gestione dei tamponi del club azzurro e dei rapporti con la Asl. Ci sono club che per lesione della lealtà sportiva sono arrivati alla retrocessione, partendo dall’ammenda fino all’esclusione dei campionati. Tempi del deferimento? Non li conosciamo ancora, ma la giustizia sportiva ha interesse a chiudere il prima possibile, la convocazione sarà tempestiva. Il mio dispiacere è che i tifosi si trovano a subire un campionato che non sarà deciso dai calciatori, ma dai giudici. Il Napoli è bellissimo da vedere, così come Gattuso sta dando ordine tattico: l’idea che il Napoli possa pagare per condotte slegate dal campo è doloroso. Sempre sbagliato condannare un indagato prima della sentenza, ma ovvio che il tifoso del Napoli possa vivere con un surplus di preoccupazione: può arrivare una scure da un momento all’altro”.

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto l’avvocato Francesco Barra Caracciolo: “Giocatori in nazionale? La situazione impone di rivedere un po’ tutto, dai protocolli a tutto il resto, comprese l’efficacia vincolante dei provvedimenti delle Asl, passando alle convocazioni in Nazionale. Al momento, eventuali positività dei calciatori, senza una norma, ricade solo sui calciatori e sulle società di appartenenza: perciò, ci sarebbe bisogno di rivisitare. Ho fatto delle valutazioni per le quali, nel caso di giudizio contrario al Napoli al Coni, ci sono margini di risarcimento al Tar. Il Tar può annullare la decisione? No, ma può risarcire il danno. Come si dimostra questo danno? Risarcimento in forma specifica è possibile: è una mera ipotesi, ma si può riordinare di giocare la partita. La forza maggiore c’era, tutte le acrobazie che fanno non servono a nulla. Quella sentenza è sbagliata e va riscritta”.

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