Editoriale: l’Uefa non torna sui suoi passi, la final four di Euro 2020 si disputerà regolarmente in Inghilterra

Mi sento di affermare che sono sconcertato dalle decisioni intraprese dall’organismo europeo che gestisce il torneo continentale in corso. Malgrado il diffondersi dei contagi covid 19, variante delta, nel Regno Unito, l’Uefa non torna sui suoi passi per modificare la sede della final four di Euro 2020. Il programma della fase conclusiva della manifestazione  non cambierà e la sede della finalissima dell’11 luglio prossimo resterà quella di Wembley, a Londra, con 60mila spettatori sugli spalti. Il direttore sanitario dell’ Uefa  Zoran Bahtijarevi ha, infatti, precisato che, per ora, non esistono i presupposti per uno spostamento di sede. Quest’ultimo ha affermato quanto segue:

Non riteniamo opportuno fare delle modifiche al piano iniziale della manifestazione Euro 2020, in quanto non abbiamo notato un grande aumento dei casi di positività nelle città in cui si disputano le gare di questo campionato europeo, né nella maggior parte delle nazioni partecipanti, ad eccezione di Gran Bretagna e Portogallo. Le nostre misure di sicurezza  sono efficaci e implementate correttamente”

Gli fa eco anche Daniel Koch, consigliere medico dell’organismo Uefa, il quale ha detto:

Al momento, da quanto ci risulta , riempire parzialmente gli stadi europei è una misura alquanto  sicura. Rispettare le regole di contenimento è una responsabilità in comune con le autorità dei vari Paesi e delle persone”.

Sono basito, esterrefatto, nonché completamente in disaccordo con gli esponenti Uefa chiamati in causa. Come si fa ad essere ciechi davanti all’evidenza dei fatti.  Sembra indiscutibile che la situazione non è così tranquilla come si vuol far credere. Le notizie dell’ultim’ora parlano di migliaia e migliaia di tifosi del vecchio continente contagiati dalla variante indiana. Ben 2000 sostenitori della Scozia risultano contagiati per aver assistito a partite della Nazionale scozzese. Situazione altrettanto  preoccupante in Russia. La scelta dell’Europeo itinerante da parte dell’Uefa è stata un’idea pessima, sapendo dell’esistenza di una pandemia mondiale.purtroppo, mai sconfitta. Il solo pensiero che nell’atto finale della competizione, sugli spalti dell’impianto londinese ci saranno 60mila persone costituisce un motivo di perplessità che doveva essere preso seriamente  in considerazione, per evitare conseguenze disastrose ma il vile danaro, a quanto pare vince su tutto.

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