EDITORIALE: Azzurri umiliati dal Benevento in amichevole, situazione preoccupante

Nell’amichevole contro il Benevento, disputata ieri sera al Maradona, gli azzurri sono stati umiliati dai sanniti con una sconfitta davvero vergognosa con il punteggio di 1 a 5. Il Napoli, sembrava non esserci in campo, la testa era da tutt’altra parte come se questa gara amichevole fosse un peso da sopportare, ma quel che è più raccapricciante è il fatto che i cosiddetti big presenti sul terreno di gioco sono stati quelli che hanno maggiormente deluso le attese e la tifoseria sugli spalti è  rimasta incredula per quello che stava accadendo. Il Benevento ha fatto la sua onesta partita come era suo dovere, tuttavia ha trovato un avversario arrendevole che non ha battuto ciglio per evitare la debacle. Calciatori come Mario Rui,  Politano, Lozano, Manolas, Malcuit, Juan Jesus e Ounas sono dei titolari a tutti gli effetti e non è parso vero che abbiano giocato una simile partita, perdendo addirittura la faccia. Poi il difensore ex Roma, preso a parametro zero in questo mercato, non mercato del club partenopeo ha dimostrato di essere un giocatore sulla via del tramonto che, a mio modesto avviso, non potrà dare un contributo utile alla causa. Gli ospiti. insomma, hanno fatto il bello ed il cattivo tempo, ridicolizzando, nel vero senso della parola, il reparto arretrato di Spalleti, che naturalmente mancava di Koulibaly e Di Lorenzo. Ma non può essere ovviamente una giustificazione. La disfatta della squadra azzurra ha suscitato tantissime critiche e polemiche,. soprattutto vista l’imminenza della sfida di sabato contro gli uomini di Allegri, che non sono più quelli di qualche anno fa, vincitori di nove titoli di fila,  ma sono pur sempre dei campioni. Nessuna colpa mi sento di addossare ai tanti giovanissimi scesi in campo, ieri, per completare la squadra. I ragazzi della primavera hanno dato l’anima e gettato il cuore contro l’ostacolo ma di più non potevano. Colpevolissimi invece i big che hanno mancato di concentrazione, orgoglio e carattere, al punto che la tifoseria si è sentita presa in giro ed è uscita sdegnata dallo stadio. Ebbene, a parte il mortificante risultato, ciò che fa preoccupare è vedere che, a quattro giorni da Napoli – Juventus, per la città partenopea, la madre di tutte le partite da sempre, la situazione è sconfortante perchè è palese che il Napoli non può contare su una rosa adeguata per puntare alla Champions, almeno da quanto è emerso contro i giallorossi. Toccato il fondo, si dice, non si può che risalire, spero che la partita di ieri sia stato solo un episodio e che sabato ci sia un‘involuzione di tendenza, dato le grandi motivazioni di questo big match.

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