Benevento, Fabio Caserta: “Chiediamo scusa alla società e ai tifosi. Il primo colpevole sono io”

Bruttissima sconfitta casalinga per il Benevento di Fabio Caserta, che potrebbe avere serie ripercussioni anche sul morale dei suoi ragazzi. Ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione al termine del sonoro 4-1 che il Frosinone ha inflitto alla Strega:

“Bisogna solo chiedere scusa alla società e ai tifosi per questa brutta figura. Dobbiamo stare zitti e chiedere scusa per quello che non abbiamo fatto. Bisogna accettare le critiche e io sono il primo responsabile. Il problema principale di questa squadra è mentale. Conta la voglia e la determinazione che metti in campo, cosa che oggi non abbiamo fatto. Avevo chiesto di aspettarli un po’ e ripartire con due attaccanti puri, tenendo i due terzini un po’ più bassi. Fino all’espulsione abbiamo giocato anche una discreta gara, ma si tratta di episodi.

Siamo stati anche condizionati dall’espulsione ma non dobbiamo trovare alibi. Spero che questa sconfitta ci faccia tornare alla realtà. Non si  vince solo con il nome. Oggi non c’è niente che mi è piaciuto. L’espulsione di Glik non l’ho neanche vista. Questo è uno di quegli episodi che ti condizionano le gare. Non so cosa gli sia passato per testa. Nelle ultime due gare ci siamo fatti male da soli. La condizione fisica è un alibi e non sono abituato a trovarne. Il lavoro va giudicato dalla società e il presidente era amareggiato. Perdere così fa male a tutti. Vigorito ha parlato con la squadra e ha spiegato la sua amarezza”.

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Claudio Donato

Claudio Donato, giornalista-pubblicista. Al suo attivo già diverse collaborazioni con varie testate giornalistiche.