Un Benevento devastante mortifica la Reggina: poker della Strega al Ciro Vigorito

Benevento-Reggina è il match della 14^ giornata di serie B. Gara da non fallire. E’ alta la posta in palio per la compagine giallorossa. C’è bisogno di conquistare i tre punti e tornare a vincere. Tre sconfitte consecutive sono troppe per la qualità dell’organico giallorosso. Gli ospiti subiscono poche reti e hanno elementi importanti. Sarà sicuramente un match ricco di insidie. 

Strega che schiera Vogliacco e Barba al centro della difesa. A formare la linea mediana saranno Ionita, Acampora e Viviani. In attacco Insigne, Lapadula e Improta. Parte dalla panchina Calò. Mister Aglietti si affida a Montalto e Galabiniov per scardinare la retroguardia giallorossa. In difesa i centrali saranno Cionek e Stavropoulos. Mediana con Ricci e Bellomo sulle fasce mentre Bianchi e Crisetig agiranno centralmente. Parte dalla panchina l’ex Hetemaj. 

Ad arbitrare il match il signor Francesco Fourneau della sezione di Roma 1

La gara

Partenza aggressiva del Benevento che trova la rete dopo 11’ con Viviani su cross di Letizia. Il centrocampista stacca di testa e porta in vantaggio la sua squadra. Manovra bene la strega e al 22’ potrebbe andare sul 2-0, se Lapadula fosse più preciso su un assist di Acampora. Un minuto dopo, però, non fallisce l’italo-peruviano che, lanciato da Viviani, supera Crisetig e poi trafigge Turati sul secondo palo. Un bel Benevento. Stregoni padroni del campo: al 30’ conclusione dal limite dell’area di Viviani ma il pallone sfiora il palo. Ripartenza del Benevento al 35’, ma Improta non conclude come avrebbe voluto e Turati può parare senza grandi problemi. Tiro di poco alto sulla traversa da parte di Acampora al 38’. Solo Benevento: al 42’ Lapadula sfiora la terza rete. L’attaccante controlla il pallone ma un rimpallo lo sfavorisce e la sfera termina fuori di pochissimo. Allo scadere del primo tempo c’è una conclusione di Elia che viene deviata e impensierisce Turati, costretto agli straordinari.

Nella ripresa la Reggina vuole più peso in attacco e si affida a Denis che rileva Galabinov e a Cortinovis che sostituisce  Ricci. Traversa di Ionita al 55′: la violenta conclusione dalla distanza colpisce in pieno il montante alto della porta difesa da Turati. 3-0 che arriva al 57′: Ionita, servito da Lapadula, non lascia scampo al portiere. C’è spazio anche per Paleari al 61′: il portiere del Benevento dice no a una conclusione di Hetemaj che era destinata sotto la traversa. Al 67′ gran riflesso di Turati su Insigne. L’estremo difensore evita un passivo più pesante. Straripanti gli uomini di Caserta. Cala il poker il Benevento con Tello: al 69′ il colombiano appoggia in rete un cross di Insigne che viene smorzato da Stavropoulos. All’88’ Brignola calcia di poco fuori. Termina senza recupero il match. Strega devastante e gara senza storia.

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Claudio Donato

Claudio Donato, giornalista-pubblicista. Al suo attivo già diverse collaborazioni con varie testate giornalistiche.