ANTEPRIMA PARTITA NAPOLI vs EMPOLI, Spalletti contro il suo passato

Archiviata positivamente la parentesi europea con il successo sul Leicester, il Napoli si rituffa nel campionato di massima serie per riscattarsi dalla batosta subita, una settimana fa, contro l’Atalanta al Maradona, costata la perdita del primo posto in classifica, oggi appannaggio del Milan. Domani, sempre a Fuorigrotta, gli azzurri affrontano l’Empoli, squadra appena risalita dalla B che sta conducendo una buonissima stagione, nel match valido per la diciassettesima giornata. Spalletti contro il suo passato, visto che ad Empoli, il buon Luciano, è stato prima calciatore e poi allenatore, ragion per cui, quando scenderà in campo, al Castellani, proverà certamente un pizzico di emozione. Il tecnico, per questa gara, potrebbe contare su alcuni recuperi, come per esempio quelli di Insigne e Anguissa che si sono allenati con il gruppo e che sarebbero pronti ad andare in panchina e magari subentrare per qualche scampolo di partita. Ma questo è ancora da valutare. La probabile formazione, anti Empoli, probabilmente, non dovrebbe discostarsi molto da quella vista in Europa League con il ritorno di Ospina in porta e Politano al posto di Lozano, che ha subito un trauma non commotivo nello scontro fi gioco con un calciatore inglese giovedì scorso. Un infortunio non grave ma è sconsigliabile  rischiarlo.  In avanti possibile partenza dall’inizio di Mertens con Petagna in panchina. In casa toscana Andreazzoli punta molto sull’attaccante di proprietà dell’Inter Andrea Pinamonti, bomber della squadra, il quale potrebbe approfittare della mancanza in difesa di Koulibaly per dare un dispiacere al portiere colombiano. Infatti in questo periodo, senza il senegalese, il Napoli sta incassando diverse reti.  Pinamonti è tra i migliori goleador di questa stagione con sei gol all’attivo. Pertanto azzarddiamo i due schieramenti di domani allo stadio Maradona, ore 18:

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Zielinski, Demme; Elmas, Ounas, Politano; Mertens.

Empoli (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Luperto, Romagnoli, Parisi; Haas, Ricci, Zurkowski; Bajrami; Pinamonti, Cutrone.

Non ci resta, adesso, che concentrarci sui numeri della partita: come detto gli uomini di Spalletti sono reduci dal ko interno contro i bergamaschi, mentre i toscani vengono dalla bella vittoria in casa contro i granata di Juric per 3 a 1 e scendono a Napoli con l’intento di portare via un risultato positivo. Tuttavia gli azzurri non possono più sbagliare.  La partita che vedremo domani, sarà il 26esimo incontro  tra le due compagini, in serie A, il 14esimo nel capoluogo campano. Il bilancio vede  nettamente in vantaggio i padroni di casa, i quali nei precedenti 13 incontri vantano  10 successi  2 pareggi e una sola sconfitta. Le due squadre non si affrontavano da due stagioni, infatti l’ultimo match risale al campionato 2018/19, allorquando i partenopei si imposero con un travolgente 5 a 1. Viceversa l’unica vittoria dell’Empoli, all’allora San Paolo, è datata stagione 2007/08. In quell’occasione l’Empoli ebbe la meglio per 3 a 1 sulla formazione allenata, a quel tempo, da Reja. Concludendo ricordiamo che tra le fila degli azzurri sono presenti degli ex empolesi come Mario Rui, Di Lorenzo e Zielinski, oltre al già citato Spalletti.

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