EDITORIALE POST PARTITA – Gli azzurri non riescono nel sorpasso all’Inter

Editoriale post partita. Ieri, nell’anticipo di campionato del tardo pomeriggio, il Napoli ha fallito la missione sorpasso all’Inter, pareggiando la supersfida al vertice per 1 a 1, dopo aver chiuso meritatamente la prima frazione di gioco in vantaggio di una rete, propiziata dal rigore realizzato da capitan Insigne. Nel secondo tempo però, il pari immediato dei nerazzurri ha freddato la squadra di Spalletti, che non ha ripetuto gli splendidi primi quarantacinque minuti di gioco, dando campo agli avversari che con la loro grande fisicità hanno ripreso il controllo della gara. Peccato, perché i presupposti per vincere il match vi erano tutti ed anche l’approccio alla partita era stato dei migliori. Tuttavia non è il caso di fare drammi, del resto un pari tra queste due grandi squadre, sulla carta, era molto prevedibile. Per il momento la formazione di Inzaghi mantiene il comando della classifica ma potrebbe essere superata dal Milan che, nel lunch match domenicale, ha la ghiotta occasione, con un successo, di strappare lo scettro ai cugini. Ai tifosi napoletani, però, resta la convinzione che il Napoli avrebbe meritato la vittoria, avendo creato molte più occasioni da rete sventate magistralmente dal portiere interista. Tra gli azzurri buona la prova del gigante senegalese di ritorno dalla Coppa d’Africa, tuttavia ha commesso due errori non da lui, malissimo, invece Elmas subentrato a Politano infortunatosi; un vero pesce fuor d’acqua in un ruolo non suo, il macedone ha persino mancato un gol che sembrava fatto, ma tant’è, a mio avviso Spalletti ha sbagliato a mandarlo in campo per fare le veci dell’ex Inter. Ancora una volta Lobotka ha disputato  una buona gara, sempre presente nel vivo del gioco. Buona anche la prova di Osimhen che ha propiziato il fallo da rigore, mentre tante ombre e poche luci nella partita di Lorenzo Insigne. Il campionato è ancora lungo, mancano tredici giornate e il Napoli, per quanto riguarda lo scudetto, non può e non deve alzare bandiera bianca. Soltanto mirando in alto, infatti, i partenopei avranno la certezza di restare tra le prime quattro del torneo. Da martedì, intanto, tornano le Coppe europee, con la squadra di Spalletti, chiamata, giovedì ad un’altra grande sfida, in Europa League, quella del Camp Nou contro il Barcellona, orfano di Leo Messi. Un match molto affascinante che, nella doppia sfida di andata e ritorno, varrà l’accesso agli ottavi di finale della seconda manifestazione continentale. Potrebbe essere la rivincita di due anni fa, quando i catalani eliminarono gli azzurri dalla Champions League. Questo Barcellona, infatti,  non è lo stesso di quell’epoca, per cui, con la concentrazione e la determinazione giusta, l’undici di Spalletti potrebbe portare a casa almeno un pari, per poi giocarsi tutto nel match di ritorno a Fuorigrotta, sette giorni dopo. Questo è l’auspicio della tifoseria partenopea, tornata, finalmente, ad innamorarsi del Napoli.

 

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