Gli interventi di Antonio Tempestilli, Gianfranco Lucariello e Massimo Agostini a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Tempestilli

“Spalletti e il Napoli credono nello scudetto, ne sono certo. Le parole del tecnico dopo la sconfitta con la Fiorentina sono state dette a caldo e ci possono stare. Ha detto quelle cose perché era amareggiato, dopo una sconfitta bruciante davanti al pubblico delle grandi occasioni. Conoscendo Spalletti non mollerà di un centimetro sino alla fine e sino a quando la matematica lo consentirà. La Roma sta bene? È in un periodo di forma, ha entusiasmo e solidità. Vediamo stasera se riesce ad andare avanti in coppa. Vincerla sarebbe entusiasmo anche in vista della gara di Napoli. Ovviamente tifo per la Roma ma per lo scudetto dico Napoli, perché è una società che mi sta simpatica e perché c’è l’amico Spalletti. Se il Napoli avesse fatto bottino pieno tra Fiorentina e Roma, sarebbe stata la favorita per lo scudetto. Così non è stato, ma non bisogna gettare la spugna”. 

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gianfranco Lucariello 

“Da qui alla fine ci sono 6 battaglie per il Napoli. Le scelte di Spalletti spero non siano le stesse di quelle nella gara con la Fiorentina. Il Napoli deve giocare con la rabbia in corpo, per lo scudetto. Alcuni giocatori devono essere messi un po’ da parte ed è sotto gli occhi di tutti. Poi c’è un Mertens che può dare ancora molto e può essere la spalla giusta per Osimhen quando è imbottigliato nella difesa avversaria. 

Rincon era poderoso fisicamente, ma molto elegante. Era silenzioso, appartato, chiuso in se stesso, non amava le interviste, i titoloni. Avrebbe potuto fare molto di più, ma le sue doti tecniche le ricordiamo bene”. 

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Massimo Agostini, ex calciatore

“Rincon? Dispiace tanto, nella vita ci sono tante incognite. E’ stato un ragazzo eccezionale, di un’educazione incredibile e aveva trovato la sua identità col lavoro di allenatore e direttore e al calcio ha dato tanto. 

Napoli-Roma? E’ una bella sfida. Il Napoli è ancora in corsa, lo stop con la Fiorentina non deve inficiare la corsa. Nulla è perso, ci sono ancora 6 partite e come è successo al Napoli, anche le altre possono fermarsi. Lunedì assisteremo ad una bella partita perché entrambe stanno bene, ed hanno due attacchi meravigliosi. Come caratteristiche, Osimhen ha qualcosa in più di Abraham. Può ancora migliorare, ma nel gioco a campo aperto Osimhen è più forte”. 

 

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