Gli interventi di Luca Esposito e Pasquale Salvione a “1 Football Club”

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Esposito, direttore della testata giornalistica “Tutto Salernitana”. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

La Salernitana ha finito il campionato con la permanenza in Serie A, ma si è verificata la separazione tra la società e il ds Sabatini: cosa è successo in casa granata? “È stata una settimana intensa per il club granata, nella quale la Salernitana si è ritrovata senza direttore sportivo. È una questione ancora irrisolta all’interno del tifo, si è registrata una spaccatura con il ds Sabatini, uomo di grande esperienza. Il motivo della disputa è stata la decisione di Iervolino di non commisionare un milione di euro e non accontentare i tre procuratori, due stranieri ed un intermediario italiano, di Mamadou Coulibaly. Ci sono alcuni agenti i quali percepiscono eccessive somme denaro, forse anche più di alcuni calciatori. A questo punto Sabatini si è tirato indietro per la differenza di visione con Iervolino. Quest’ultimo, inoltre, ha espresso il suo sogno di ingaggiare Cavani, ma il ds ha preferito non illudere la piazza ed ha chiarito che avrebbe dovuto dimezzare gli stipendi di altri giocatori, con l’obiettivo di trovare poi un equilibrio. I primi attriti sono emersia già quando ci fu la sconfitta con il Torino in casa, in quel momento il rapporto tra il patron e Sabatini ha cominciato ad incrinarsi; c’è stato poi il caso agenti e la volontà di Iervolino di voler ingaggiare Cavani, ma anche la rivoluzione ambita dal presidente all’interno del mondo calcistico è stata motivo di scontro. Il ds ha chiarito di non aver il vigore necessario per fronteggiare questo cambiamento. Anche alcuni problemi legati al caso Djuric hanno creato degli screzi. Tanti aspetti, tanti punti, i quali hanno condotto al divorzio definitivo del progetto avviato. Ma mister Nicola resterà comunque a Salerno e sarà l’allenatore della squadra anche il prossimo anno”. Petrachi potrebbe essere il prossimo ds della Salernitana? “L’idea Bigon sembra essere più concreta. Per di più, l’amicizia tra Cairo, presidente del Torino, e Iervolino, potrebbe agevolare l’arrivo dell’ex ds del Napoli a Salerno e quindi poi far si che l’ipotesi Petrachi si areni, in seguito agli screzi tra quest’ultimo e il patron del Toro”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, direttore della versione digitale de ‘Il Corriere dello Sport’. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

In settimana Sabatini Durante, agente FIFA, ha valorizzato la vittoria della Roma in Conference League, in particolare per l’aspetto economico: nella prossima stagione la Fiorentina dovrà partire con l’obiettivo di vincere questa competizione? “Mi auguro che la Fiorentina si ponga questo obiettivo, la vittoria della Roma ha mostrato quanto la consapevolezza del cammino europeo sia rilevante, oltre l’aspetto economico che è vantaggioso per le casse societarie. Vincere un trofeo europeo è affascinante sopratutto dal punto di vista emozionale, i tifosi giallorossi hanno vissuto giorni di festa ed hanno ritrovato l’etusiasmo. L’aspetto emotivo è, dunque, importante da sottolineare, più dell’aspetto economico. Correlando la situazione al Napoli, è un fattore che manca alla piazza azzura, la quale ha perso entusiasmo negli ultimi anni”. Anche il Napoli forse dovrebbe quindi puntare a proseguire il proprio cammino all’interno delle coppe: c’è bisogno che anche in casa azzurra si riparta con questa mentalità? “Sono convinto che Spalletti abbia tutta la volontà di giocarsi la Champions League con grande trasporto e voglia di fare bene, oltre che in campionato. Per giocare le Coppe ad alti livelli, è necessaria una rosa competitiva per poter gareggiare sempre a ritmi intensi. Il prossimo mercato, le conferme cruciali di Koulibaly e Mertens, trattenere determinati calciatori imprescindibili, i colpi in entrata, come Ostigard e Deulofeu: questi sono gli elementi che potrebbero condurre il Napoli alla conquista dello scudetto. Il Napoli, quindi, dovrà avere una rosa completa per il raggiungimento di traguardi importanti sia in campionato sia in Europa”. Musa Barrow è stato accostato al Napoli: cosa pensa di questo calciatore? “Il Napoli attualmente sta seguendo diverse piste. Musa del Bologna è un ottimo calciatore, il quale può ricoprire diversi ruoli. Ma anche Gerard Deulofeu potrebbe essere un colpo importante, poiché la società è alla ricerca di calciatori duttili, in grado di giocare in diverse zone del campo. Il Napoli sta sondando diverse soluzioni tra cui lo spagnolo e tanti altri giocatori, anche perché la società vuole farsi trovare pronta eventualmente dovessero verifarcsi delle cessioni importanti”. I tifosi della Roma hanno proposto una nuova formula della Supercoppa europea, con uno spareggio tra la vincente delle due competizioni europee minori e la vincente della Champions: cosa pensa a riguardo, anche per poter applicare questa soluzione alla Coppa Italia? “La Uefa sta dimostrando di avere molta fantasia, la testimonianza è il nuovo formato della Champions. Anche se la Conference League è una competizione a cui avremmo potuto fare a meno. Vediamo se questa potrebbe essere una soluzione interessante, anche per permettere ad alcune squadre di potersi giocare la Supercoppa europea. Sicuramente la Roma ha offerto una grande dimostrazione al movimento calcistico italiano, sarebbe, dunque, giusto premiare questa squadra”. Possibili colpi in entrata del Napoli? “Il mercato del Napoli dipenderà tanto dalle cessioni. Prima di tutto Pjanic non è soluzione possibile per la società azzurra, Brekalo non mi risulta. Barak potrebbe essere una soluzione interessante, se i partenopei dovessero cedere un centrocampista. Sirigu, inoltre, potrebbe approdare al Napoli. Broja, per di più, potrebbe essere una soluzione ad Osimhen. Il nigeriano partirebbe, tuttavia, soltanto di fronte ad un’offerta faraonica, De Laurentiis sicuramente non cederà nessun calciatore a ribasso. I rinnovi in bilico restano il nodo da sciogliere in casa azzurra”.

 

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