AMARCORD, 5 Luglio 1984 – Trentotto anni fa veniva presentato, al San Paolo, Diego Armando Maradona

Sono trascorsi ben 38 anni da quella indimenticabile serata, a Fuorigrotta, in cui il”Dio” del Calcio scese allo Stadio San Paolo per la presentazione ai tifosi azzurri, i quali accorsero in 70.000 per applaudirlo ed osannare, come meritava. La trattativa per portare il pibe de oro all’ombra del Vesuvio, costò tempo e denaro alla società partenopea. Il tira e molla con il Barcellona durò più di un mese, però, poi, il club blaugrana fu costretto ad accettare i 13 miliardi di lire offerti da Ferlaino. Prima di salire le scalette degli spogliatoi  ed entrare in campo, Maradona fu presentato alla stampa. Poi il tripudio del pubblico sugli spalti dello stadio, appena il fuoriclasse argentino mise piede sul terreno di gioco.  In quella fantastica serata tutta Napoli si fermò per seguire la presentazione del nuovo acquisto del club azzurro. I tifosi napoletani, ansiosi ed eccitati per l’arrivo del calciatore più forte del mondo erano al settimo cielo, increduli di avere nella loro squadra del cuore un simile campione.  L’entusiasmo del San Paolo era, perciò, alle stelle e Diego se ne accorse. Una tale accoglienza, forse, non  l’avrebbe neppure sognata. Maradona inizio il suo show dicendo  “Buonasera napolitani“ con accento sudamericano. Il mitico Diego si esibì palleggiando con un grosso pallone. Oggi il vuoto che ha lasciato è incolmabile ma i ricordi del suo settennato napoletano rimarranno scolpiti nella mente di tutti.  Napoli ha accolto Maradona come un figlio e l’ha sempre adorato malgrado non sia mai stato uno stinco di Santo. Ciao Diego, rimarrai in eterno il simbolo di questa città.

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