Gli interventi di Amedeo Carboni e Nando Orsi a “1 Football Club”

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Amedeo Carboni, ex calciatore tra le tante di Roma e Valencia. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Pensieri sull’avvio di stagione del Napoli in Serie A e in Europa? “È un orgoglio per l’Italia e per tutti. È una squadra che gioca molto bene”. Parere su Olivera? “Sta funzionando benissimo questo calciatore in Serie A. Insidiare Mario Rui non era facile, ha conquistato la fiducia di Spalletti e si è adeguato al calcio italiano nel migliore dei modi. In fase difensiva è superiore al portoghese; inoltre, ha un mancino tremendo”. Lobotka sembra uno dei registi migliori al mondo… “Tutti sapevano delle sue qualità, ma non si riusciva a capire il motivo per il quale non sfondava. Attualmente sta dimostrando il proprio reale potenziale, Spalletti ha trovato il verso giusto”. Ci sono i tasselli adeguati per raggiungere lo scudetto? “Ad oggi questa squadra può lottare per la vittoria della Serie A. Sicuramente ci sarà un calo, bisogna attendere e conoscere l’eventuale reazione dei ragazzi nei momenti delicati. Quando i giovani non sono abituati al gran entusiasmo, non tutti reagiscano in modo positivo”. Questa stagione è una novità, anche in vista dei Mondiali… “Cambierà tanto, considerando la seconda preparazione delle squadre per la seconda parte di campionato. Sarà una Serie A anomala”. Ricordi su Mazzone? Mourinho può emulare il suo operato? “È la versione premium di Carlo. Il portoghese abbina la gestualità all’intelligenza tattica”. Il Napoli affronterà la Roma nel prossimo turno… “I capitolini sono inferiori agli azzurri per quanto concerne il gioco espresso, nonostante il valore dei calciatori giallorossi. Il Napoli è imbattibile dal punto di vista tattico attualmente”. Preferenza tra Osimhen e Abraham? “Mou dirà Tammy, Spalletti invece Victor… ma il nigeriano avendo Raspadori accanto, potrebbe essere stimolato maggiormente. Nell’ultima gara sembrava un bambino giocare per la prima volta. Il Gallo Belotti, invece, non ha la stessa funzione di Jack per l’attaccante inglese”. Giudizio sulla Samp? “Non sta vivendo na situazione felice, mi auguro che il club superi questo momento complicato. Anche perché i giocatori blucerchiati stanno dando tanto in campo”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Nando Orsi, ex calciatore tra le tante di Roma e Lazio. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Pensieri sulla prossima gara di Serie A tra Roma e Napoli? “Si tratta di uno scontro diretto. Se dovessero vincere, entrambe darebbero uno scossone determinante alla stagione. Tatticamente sarà una grande partita per il gioco espresso dai due club. Le ripartenze dei giallorossi potrebbero essere pericolose per la difesa azzurra”. Mourinho tenterà di sfruttare i punti deboli dei partenopei? Ti aspetti eventualmente una risposta da Spalletti? “Mou impronterà molto la gara sul tentativo di limitare le ripartenze devatsanti di Kvara. Le partite si giocano molto nella parte iniziale, gli episodi poi tendono a cambiare il loro andamento”. Osimhen o Raspadori? “La Roma ha tre difensori molto fisici, sembrerebbe una sfida più adeguata alle caratteristiche di Jack, bravo a smarcarsi dagli avversari. Ma anche Osimhen potrebbe essere adatto alla gara per la sua fisicità. Victor è il titolare di questq squadra, ma Spalletti ha delle alternative in più e sa di poter contare su un giocatore in forma come Raspadori”. Quale stagione aspetta Meret? “Il Napoli in estate cercava un altro portiere… il problema di questa squadra non è Alex. Gli attaccanti spesso sbagliano davanti alla porta. C’è una lieve prevenzione nei confronti di Meret, tutto dovrebbe passare tranquillamente e bisogna esaltare le sue qualità, decisive in alcune gare di questo avvio di stagione”. Spalletti si è evoluto, mentre Mourinho è rimasto ancorato al suo credo… “Nonostante ciò, il portoghese è uno dei più vincenti della storia del calcio. Si è evoluto, nel corso del tempo è diventato un grande gestore. Alcuni calciatori si sono lanciati nel fuoco per Mou… predilige una grande motivazione. È diverso rispetto a Spalletti, straordinario tecnico di campo”. Giudizio sull’avvio di stagione della Lazio? “Ha la miglior difesa del campionato. Ha perso Immobile per infortunio, ma gli stop sono sempre dietro l’angolo con i numerosi impegni ravvicinati”. Quale futuro attende Allegri e la Juve? “Questa squadra è stata condizionata da tanti infortuni, ma non è il motivo principale di questo deludente avvio di stagione. Non so se con il rientro di Chiesa e Pogba, si materializzerà un cambio di rotta. I valori ci sono. Sarà un campionato incerto, ma il Napoli può godere di alcuni vantaggi attualmente”. Chi mancherà maggiormente tra Dybala e Anguissa alle rispettive squadre? “Paulo sarà una grave perdita, lo confermano le statistiche e l’impatto con la maglia giallorossa. Ma sarà comolicato sopperire anche all’assenza di Franck. Entrambe le squadre perdono due pedine fondamentali, ci sarà meno spettacolo in campo”.

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