EDITORIALE – E sono dieci, il treno Freccia Azzurra non effettua fermate

Editoriale post 14esima di campionato. Finalmente gli azzurri sfatano il tabù Empoli, che vinceva contro i partenopei da tre gare consecutive e mettono fine pure alla tradizione negativa del turno infrasettimanale, dove non arrivavano i tre punti da ben sei partite. Con l’ennesimo successo il Napoli porta a dieci la striscia di vittorie di fila, il che non accadeva dai tempi del famoso scudetto perduto con 91 punti con Sarri al timone. In verità, quella vista ieri al Maradona, in particolare, nella prima frazione di gioco, non è stata la squadra spumeggiante e spettacolare di sempre, tuttavia, da compagine forte, ha saputo inseguire la vittoria e colpito al momento giusto, grazie soprattutto ai due subentrati dalla panchina, nella ripresa, autori delle due reti vincenti. Lozano ha letteralmente spaccato la gara e messo in crisi il bravo Parisi che in precedenza aveva ben contenuto Politano. Insomma un match sporco portato a casa grazie alle mosse di Luciano Spalletti che si gode il primato solitario con otto punti in più rispetto ai rossoneri secondi, per non parlare dell’abisso che c’è attualmente con Juve, Inter, Lazio Atalanta e Roma. Cosa si può volere di più da questo Napoli, che scappa via come un treno Freccia Rossa, anzi azzurra, senza effettuare fermate. Ben 54 le reti segnate in stagione in 20 gare disputate in Italia e in Europa, un vero record superato solo dal City. Inoltre la formazione partenopea, assieme al PSG, vanta ancora l’imbattibilità, nei maggiori cinque tornei del vecchio continente. Un Napoli, quindi, da 10 e lode per la strepitosa prima fase di quest’annata calcistica. In Europa, la formazione di Spalletti  è subito diventata un’avversaria temibilissima che, secondo gli addetti ai lavori, potrebbe addirittura  andare molto lontano. Ancora una volta, pur non andando a segno, Victor Osimhen risulta decisivo ai fini del risultato finale, a lui, a Kim, a Lozano e a Zielisky un elogio particolare, come un plauso va al tecnico toscano, il quale, in un tardo pomeriggio assai complicato, ci  ha messo del suo per raggiungere l’obiettivo. I  cambi hanno mutato radicalmente, l’andamento del match.  In realtà, non è stata la prima volta che i subentranti dalla panchina hanno fatto la differenza in campo, difatti, i cosiddetti panchinari hanno già realizzato la bellezza di sedici gol, undici in campionato e cinque in Coppa. Tutti i quotidiani sportivi nazionali, stamattina, non hanno potuto fare a meno di mettere in prima pagina i meriti della capolista della serie A, capace di fare il vuoto tra sé e le altre. IL Corriere,, La Gazzetta, Tuttosport, oggi, celebrano le imprese dell’undici napoletano al quale, toccando ferro e pure qualche altra cosa, accreditano le maggiori chances di  successo finale. A Napoli,  i tifosi  fanno gli scongiuri, però  è lecito sognare, attendendo che questo sogno si possa avverare. 

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