EINDHOVEN – È l’olandese più napoletano della storia del calcio. Ruud Krol, leggenda dell’Ajax e del Napoli anni Ottanta, guarda con emozione alla sfida di Champions tra gli azzurri di Conte e il suo vecchio amore, il Psv Eindhoven. Da Posillipo alla tv, il difensore che fece innamorare il San Paolo analizza la partita con lucidità e un pizzico di nostalgia.
«Il Napoli ha tanti infortunati, ma Conte è uno che non cerca alibi – spiega Krol –. Verrà a Eindhoven solo per vincere». L’ex campione riconosce al tecnico pugliese la forza mentale e la capacità di motivare anche nei momenti più delicati: «Il k.o. di Torino darà ancora più carica. Quando c’è da reagire, Conte tira fuori il meglio dei suoi».
Ma attenzione al Psv, avverte Krol: «È una squadra forte, gioca sempre per attaccare. Bosz è un tecnico coerente con le sue idee, ma davanti hanno problemi: i centravanti sono infortunati».
Sul Napoli di oggi, Krol non ha dubbi: «Con tutti al cento per cento è una squadra molto forte. Politano, Lobotka, Rrahmani: le assenze pesano, ma la qualità resta».
E sui due olandesi in maglia azzurra, Beukema e Lang, il giudizio è schietto: «Sam si è inserito bene, conosceva già l’Italia. Noa invece deve ancora adattarsi: qui il calcio è più duro, serve una mentalità diversa».
Poi un sorriso, pensando ai suoi anni azzurri: «Ogni volta che entravo al San Paolo mi venivano i brividi. Napoli è una città che ti ama se combatti. E questo Conte lo sa bene».