IL SALISCENDI – Sale Anguissa, scende Gilmour: il gigante e il timido del centrocampo azzurro

In un Napoli tornato grande, capace di imporsi con una prestazione “all’italiana” contro l’Inter, spiccano due volti opposti del centrocampo azzurro. Il “Saliscendi” di giornata porta in cima un protagonista di peso e ne mette sotto uno in cerca d’identità.

SALE Anguissa.
Partita monumentale del camerunense: presenza, corsa, sostanza e un gol che fotografa la sua partita. Inesauribile, leader silenzioso, Anguissa ha recuperato palloni, strappato metri e imposto ritmo e personalità. È tornato il gigante del centrocampo, quello che trascina e non si risparmia mai.

SCENDE Gilmour.
Timido, impreciso, spesso in ritardo nella lettura del gioco. Troppe palle pasticciate in uscita, nessuna verticalizzazione degna di nota. Quando l’Inter ha preso campo, invece di accelerare ha rallentato la manovra, spegnendo il flusso offensivo del Napoli. Serve più coraggio e meno accademia.

Un Napoli concreto e compatto, che ha ritrovato la sua anima battagliera. Ma per restare grande, anche chi è in discesa dovrà tornare presto a salire.

di Vincenzo Letizia

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