Lorenzo Vero: “Pisa, stagione deprimente. Ecco il grande flop chi è stato”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Lorenzo Vero de La Nazione: “La Lega Serie A vuole giocare alle 12 di domenica, ma la prefettura di Roma è ferma sulle sue decisioni. Cosa non ha funzionato al Pisa quest’anno? E’ stato un anno deprimente, è partito bene con Gilardino, poi dopo l’esonero e l’arrivo di Hiljemark è sprofondato. Pisa ha fatto due mercati sbagliati. A gennaio Gilardino ha chiesto giocatori con esperienza. La proprietà ha voluto investire tanto, più di 20 milioni, per cinque giocatori. E l’unico giocatore con esperienza in Serie A era Iling Junior, che però è arrivato in prestito. Pentiti dell’esonero di Gilardino? L’esonero è stato pensato per portare D’Aversa. Da dove può arrivare il tesoretto del mercato? Ci sarà rivoluzione quest’estate. La proprietà è ricca, i soldi non mancano. Angori può essere ceduto, in Serie A c’è interesse su di lui; o anche Touré, Canestrelli. Chi si salva in questa stagione? Caracciolo e Moreo, che hanno avuto una voce in capitolo grossa. Ha deluso Matteo Tramoni”
Arianna Di Pasquale: “Sarri-Lazio, verso la separazione. Via anche Gila. Lotito ha fatto un’impresa”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuta Arianna Di Pasquale: “Sarri-Lazio, i rapporti non sono positivi. Promesse non mantenuti, soldi non reinvestiti…Io credo che Lotito e Sarri si separeranno in estate. E penso che il presidente non si renda conto della grandezza della stagione fatta da Sarri. Non credo che il mister faccia fatica a trovare una piazza più organizzata della Lazio. Ha un contratto ancora di 2 anni, pensavamo potesse starci più a lungo. Io penso che Lotito è riuscito in un’impresa: svuotare lo Stadio Olimpico. E Sarri ha lamentato anche questo. Il mister ha combattuto con il mercato chiuso, gli oltre 40 infortuni, lo stadio vuoto, sembrava di stare in casa degli avversari. Mercato in uscita? Ci sono almeno dieci situazioni contrattuali da risolvere. E il presidente farà il possibile per incassare. Ad oggi è più facile dire andare via da Roma che avere appeal. Mario Gila ha i fari puntati di tanta Serie A, Sarri ci tiene molto. Zaccagni non so quanto mercato abbia, perché è stata una stagione al di sotto delle aspettative. Quando si gioca il derby? Chi può dirlo. Tutto molto folle e irrispettoso. Stiamo parlando di soldi in ballo e tifosi, che sono il motore di questo sport. Stiamo a giovedì, mancherebbero 3 giorni e non si sa nulla. Sarri ci sarà al derby? Immagino di sì, ha fatto sapere che non è molto d’accordo. Secondo me in estate, quando sono stati calendarizzate le partite, bisognava pensare che Roma e Lazio potevano giocarsi qualcosa a fine stagione. Non bisognava mettere il derby in questo finale di stagione. I tifosi della Lazio non entreranno”
Francesca Benvenuti: “Ritorno Sarri a Napoli? Temo uno scenario. Due big per la panchina dell’Italia”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuta Francesca Benvenuti di Sportmediaset: “Ci sono possibilità concrete che Sarri non sia allenatore della Lazio per l’anno prossimo. Ma sul ritorno a Napoli non lo so e non so se augurarmelo. Temo l’effetto nostalgia e aspettativa che creerebbe il suo ritorno. Ci sarebbe pressione della città per consacrare quel percorso e quell’urlo strozzato in gola. Penso che Sarri ha sofferto tantissimo con quel Napoli, era bellissimo, una creatura meravigliosa. Bisogna essere chiari e capire realmente gli obiettivi del Napoli. Non è neanche tanto facile partire con ragionevolezza e abbassare la dose di entusiasmo. Cosa può fare il Napoli per colmare il gap con l’Inter? La cifra tecnica dell’Inter in questo momento è il faro. Al netto di tutte le considerazioni fatte a inizio stagione su Chivu e sulla vecchia guardia nerazzurra. L’Inter però è stata superiore dal punto di vista tecnico per tutta la stagione. Quando hai la capacità di valorizzare la qualità dei tuoi giocatori, hai fatto bingo. Panchina Nazionale? Mi aspetto il grande ballottaggio tra Allegri e Antonio Conte. Si parla anche di Ranieri, ma potrebbe diventare direttore tecnico. E ho delle riserve su di lui, perché la Nazionale è prestigiosa, ma bisogna inquadrare la vita del mister tra il suo percorso umano e quest’eventuale avventura. L’interlocuzione arriva dai diretti interessati, Conte è uscito allo scoperto. Lo stesso De Laurentiis ha aperto a questa possibilità. E Allegri pure sta ragionando sulla Nazionale. Dimensione dell’Inter? Considerando cos’è oggi la Champions League, penso che le due finali dell’Inter siano stati quasi un miracolo. Arrivare a nuotare in queste acque con mostri marini, bisogna rivalutare le possibilità di quell’Inter. Lo status è consolidato: l’Inter ha raggiunto un livello alto. E l’ha fatto con Chivu, alla sua prima possibilità”
Matteo Pinci: “Tutto su Guardiola allenatore della Nazionale. Malagò, una legge lo frena”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto il giornalista de la Repubblica Matteo Pinci: “Malagò ha una maggioranza nei consensi rispetto ad Abete. Calciatori e allenatori hanno fatto gruppo. Anche la Serie B si è spostata verso Malagò. Può presentarsi con più del 50% dei voti possibili e diventerebbe il nuovo presidente FIGC. Ma al momento nell’agenda di Malagò ci sono voci ingombranti. E da qualche giorno ci sono delle voci che si sono sollevati: una norma che vieta ai dirigenti di dipendenti pubblici, che vigilano su enti privati, di lavorare poi sulle società private. Malagò è stato presidente del CONI e quindi si potrebbe configurare questa situazione. Rischio ineleggibilità? Gianni Petrucci passò dal Coni alla FIP. Questo può diventare un problema post elezioni in caso di ricorso. Malagò ritiene che non venga applicata questa legge Severini, perché quando c’è un elezione c’è una componente democratica e non si configurerebbe questa situazione. Poi c’è la questione Milano-Cortina, e chissà che conseguenze avrà. Malagò era presidente della fondazione Milano-Cortina, c’è un buco di svariate centinaia di milioni di euro. A livello di numeri, Malagò ha chiuso la partita. Ma il resto è un’incognita. Guardiola ct Italia? È un’idea, se Guardiola dovesse liberarsi dal Manchester City, un pensiero si farà. Poi c’è la componente economica, che non può pagarlo come il Manchester City. Si può liberare anche Allegri, che in questo momento è in conflitto con il Milan. E l’altro è Antonio Conte. Maldini in FIGC? Penso che Malagò ci pensa, penso anche che si siano parlati” : “”
Mario Fabbroni: “Internazionali Roma KO a causa di Lazio-Inter: ecco che cos’è successo”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: “Il calcio durante la semifinale di tennis con Darderi, in un orario notturno, i fumogeni dello stadio Olimpico per la festa dell’Inter hanno fatto sospendere la partita degli Internazionali. Per un’ora gli spettatori si sono intossicati. I giocatori hanno cominciato a non vedere nulla. Tant’è che la partita è stata sospesa. E per la prima volta al Mondo i sistemi tecnologici arbitrali sono stati messi KO dai fumogeni dell’Olimpico. La Lega Serie A è andata fuori strada in questa settimana perché non dovevano mettere il derby durante gli Internazionali di Tennis. Il ricorso al TAR della Lega Serie A è una bufala dal punto di vista giuridico, perché anche se lo respinge e poi si va al Consiglio di Stato e servirebbero almeno 40 giorni. Che soluzioni può adottare Conte per Pisa-Napoli? Deve cucinare il Pisa, visto che si può giocare a mezzogiorno”
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