Garlando, Fabbroni, Cacace, Di Fusco, Mustica a Un calcio alla Radio

Antonio Cacace: “Che emozione mio figlio Liberato al Mondiale! Sogna il Napoli”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Antonio Cacace: “Sono originario di Massa Lubrense e vivo a Wellington da 24 anni. L’amore per la mia terra è sempre vivo e passionale, ogni anno veniamo a Massa Lubrense. Ci restiamo 1-2 mesi. Abbiamo deciso quest’anno di vedere il debutto di nostro figlio Liberato qui a Massa Lubrense, con tanti tifosi che fanno il tifo per lui. Andremo mercoledì in Canada per vedere poi le partite contro l’Egitto e il Belgio. Io sono sempre stato appassionato di calcio, Liberato è sempre stato molto interessato a giocare. Già da 8-10 anni aveva dedizione in questo sport. Poi ha sempre detto di voler giocare in Italia. L’ha fatto con l’Empoli, ci ha dato questa soddisfazione. Ora gioca in Championship inglese con Wrexham, in un bellissimo e importante progetto. In Nazionale ha debuttato a 18-19 anni, ora è il veterano di questo fantastico gruppo della Nuova Zelanda. Ringrazio Dio che Liberato è un giovane umile, tutto quello che ha fatto l’abbiamo sempre saputo da altri: non parla, lascia fare ai fatti. Quando andò nella Serie A australiana, ci chiese del passaporto per andare a Sidney per fare il debutto con la Prima Squadra. E da quel momento giocò con la Prima squadra. Il suo sogno è sempre quello di giocare per il Napoli, chissà se un giorno ci riuscirà. Liberato è fatto così, non trasmette euforia ma quando riesce a concretizzare qualcosa è sempre una grande soddisfazione. E viene sempre qua a Massa Lubrense. Quando giocava nell’Empoli, se aveva giorni liberi, restava sempre con la sua cara nonna a Massa Lubrense. È affezionato alle radici. Se ha mai provato a giocare per l’Italia? Sì, ma ha scelto la Nuova Zelanda, perché è nato lì. Faceva parte di questo gruppo di ragazzi che giocano tutti ora nella Nazionale A. Ha fatto tutta la trafila con le giovanili e secondo me e secondo lui aveva più possibilità di arrivare dov’è arrivato. Quando giocava contro il Napoli non sapevo da che parte andare. Ma il sangue è sangue, e si va sempre per tuo figlio”

Mario Fabbroni: “De Bruyne e Lukaku in campo col Belgio, vi svelo le mie impressioni”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: “Il Belgio non ha un centravanti e Lukaku riesce a imprimere timore nella retroguardia dell’Egitto, ma tendenzialmente questa partita non ci dice che percorso farà questo Belgio. De Bruyne partecipa, tutti gli passano il pallone. Calamita le iniziative della squadra. È un giocatore che ha avuto un buon impatto sul Mondiale. La Francia è attesa, è una delle candidate al titolo di Campione del Mondo. Con il Senegal è una sfida fisica. Dobbiamo fare un’osservazione su questo Mondiale con tutte le sue contraddizioni: giocare a Città del Messico, a quelle altitudini, non è per tutti”

Giuseppe Mustica: “Gila al Napoli con scambio: ecco chi può andare alla Lazio”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Giuseppe Mustica del Messaggero: “La richiesta della Lazio per Gila è di 30 milioni, però si può iniziare a trattare. La Lazio non vuole scendere sotto i 25 milioni, perché deve dare il 50% al Real Madrid e da questa percentuale, bisogna poi togliere 5 milioni spesi per acquistarlo dagli spagnoli. La contropartita tecnica con il Napoli presa in considerazione è legata a Beukema. La Lazio crede che Beukema non è quello che si è visto in azzurro, ma quello visto a Bologna. E coprirebbe il ruolo di Gila. Rispetto a inizio giugno, ci sono state aperture a sedersi per trattare. Ma al momento non è stata ufficializzata una trattativa. Non c’è niente ancora, l’offerta arriverà nei prossimi giorni. Ci può essere qualche squadra che si può inserire? Non credo, già il Milan lo cercava con Allegri, poi è successo di tutto. Si era parlato di Atletico Madrid, ma è una pista fredda. L’unica opportunità oggi è il Napoli. Lucca inserito in questo affare? Io credo che si andrà solo sui difensori, ma Gattuso ha chiesto un attaccante in riunione a Formello. Ha strappato anche una promessa di questo tipo. Ma gli era stato anche promesso di non cedere Gila. La Lazio preferisce Beukema, Rafa Marin non verrebbe accettato come contropartita. Io direi che come contropartita per arrivare a Gila 80% sarà Beukema e 20% Lucca”

Raffaele Di Fusco: “Meret e Milinkovic Savic non funzionano”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Raffaele Di Fusco: “Se mi piace Vicario? Sì, è un profilo alto. Non credo che il Napoli dia via sia Meret che Milinkovic-Savic, non avrebbe senso. Devi avere due portieri di livello, come anche Kovar che ha esperienza internazionale. Da Milinkovic-Savic ci si aspettava di più. E si innesca un meccanismo differente. Io ho sostenuto sempre che Meret è più forte. Il portiere deve prima parare e poi pensare al resto. Se dovessero cambiare i due portieri? Io credo che il livello Vicario i Kovar è quello di Meret. Per migliorarlo devi prendere Donnarumma o Maignan. Sia per Meret che per Savic credo non sia meglio continuare insieme, non li vedo bene insieme. Non funzionano. Credo che uno dei due vada via. Ma è una mia sensazione. Vedrei una coppia differente o con Kovar o con Vicario. Dove deve intervenire sul mercato il Napoli? Serve un esterno basso a destra, un centrocampista, un attaccante. Servono altri 3-4 acquisti. E vediamo se Allegri ci porta Rabiot, non sarebbe male. Puntare ancora su Lukaku? Io lo terrei come alternativa, bisogna vedere realmente cosa è successo all’interno dello spogliatoio. Il Mondiale? C’è stato un fattore. I campioni che hanno giocato con altre squadre più deboli sulla carta hanno paura di prendere le ripartenze. Ho visto tutte le grosse squadre lenti nelle giocate, per paura. E vengono così fuori i pareggi”.

Luigi Garlando: “Allegri al Napoli! Inutile fare il diplomatico: si è fermato!”

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Luigi Garlando de La Gazzetta dello Sport: “Questo Mondiale non mi piace, mi allineo a Klopp che ha criticato questo cooling break finto. Non mi piace nulla di questo Mondiale. Abbiamo sempre sorriso sugli inglesi che vogliono riportare il calcio a casa, ecco che ora mi auguro lo facciano. Spagna-Capo Verde se mi ha appassionato di più? L’effetto collaterale buono di questo Mondiale è che c’è spiraglio per le favole come Capo Verde o Curacao. Ma si tratta di una goccia in questo oceano. Bravo il portiere del Capo Verde. Ma è tutto così paradossale. Che futuro vedo per il Napoli di Allegri? Inutile che faccia il diplomatico, non ci amiamo di sicuro: sono 3-4 anni che gli scrivo contro. Lui lo sa. Sono curioso, il primo Allegri giocava bene. Può tutto. Ma alla luce degli ultimi 4 anni, sono preoccupato per il Napoli. Lui si è fermato. Credo che qualcosa cambierà perché si sarà reso conto. Il Milan ha cercato tutt’altro dopo Allegri. Non mi aspetto due play, mi aspetto un Politano che faccia Saelemaekers. Lo stadio Maradona è di bocca buona. Il Como? Fabregas è costretto a mettere un paio di giocatori superiori. Ma se tocchi i meccanismi non so se avrai le stesse risposte. Mi aspetto tanto dalla Roma, perché ha seminato bene e sono sicuro che comprerà bene. Sono su una pista importante, se aggiungi un attaccante importante a Malen, allora mi aspetto una Roma da primissimi posti. Magari anche che lotti per lo Scudetto. Lukaku può giocare ancora in Europa? Sì, credo che abbia una sua collocazione in Europa, ma non so se con Allegri”

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