Bisogna fidarsi, senza indugiare. Il prodotto lo garantisce lui stesso che ne è il proprietario. «Fidatevi, fidatevi di questo Napoli, perché io mi fido di voi». Il messaggio che Aurelio De Laurentiis ha voluto trasmettere ai tifosi è, quantomeno, incoraggiante ed è arrivato all’indomani della vittoria di Marassi. Lui, crede eccome nel suo progetto, tanto da chiedere alla gente di definirne la qualità soltanto a fine stagione. «Questa squadra è più forte di quella dello scorso anno, il gruppo è cresciuto come gioco ed esperienza ed è guidato da un grande allenatore. Possiamo vincere, dobbiamo essere uniti tutti, squadra, società e tifosi. Proviamo a creare un clima di positività nell’ambiente e a costruire insieme», ha spiegato intervenendo a «Radiogol» su KissKissNapoli.
Ambiente scettico Nonostante le sue rassicurazioni, l’umore della gente non è cambiato. Intorno al Napoli c’è tanto scetticismo, nemmeno i tre punti contro il Genoa, sono serviti per ridare fiducia all’ambiente. De Laurentiis si difende così. «Io non posso ragionare come quei presidenti che hanno fatturati altissimi. Non è detto che investendo in maniera smisurata si abbia la certezza di vincere. Io ascolto solo Rafa Benitez, mi affido all’esperienza ed alla sua grande capacità. Insieme abbiamo cominciato e proseguiremo un progetto importante».
Amarezza Champions La notte di Bilbao l’ha ferito.. Una delusione che il presidente s’è tenuto dentro, ma già il giorno dopo ha mostrato ottimismo. «L’eliminazione dalla Champions ci è costata oltre 30 milioni. L’Athletic Bilbao è stato un avversario di altissimo spessore. Una squadra dal forte sentimento basco, che ha giocato la partita della vita. Ora, progettiamo il futuro con fiducia, perché siamo l’unico club italiano ad essere in Europa da 5 anni consecutivi».
Delusione mercato Ci prova, De Laurentiis, a spiegare le sue logiche di mercato. Ma, resta la delusione che i tifosi non nascondono. Loro, ritengono che Michu, David Lopez, De Guzman e Koulibaly non sono giocatori in grado di fare la differenza e, quindi, di elevare il Napoli ai livelli di Juve e Roma. «L’anno scorso abbiamo ricavato 64 milioni dalla vendita di Cavani e ne abbiamo investiti oltre 110. Quest’anno il monte ingaggi del Napoli si è raddoppiato. Sotto questo profilo non credo ci si possa lamentare sulla crescita del nostro club».
Obbiettivo scudetto Sulla validità del progetto, lui è pronto a scommettere: «Lo scudetto arriverà, ma dobbiamo saper costruire con serenità e solidità, senza essere umorali. Quest’anno è molto delicato, può essere pieno di insidie ma anche pieno di certezze», ha concluso De Laurentiis.
La Gazzetta dello Sport