Benitez, il Re di Coppe con il dubbio sul Napoli

L’allenatore è vincente, senza possibilità di smentite. Ci sono i trofei conquistati in Spagna e Inghilterra, numeri importanti. Da una parte provocano invidia, quelli di Rafa Benitez. Dall’altra, tanta ammirazione per l’incredibile continuità che è riuscito a dare alla sua carriera. È lui il re di coppe. Dopo aver battuto la Juventus nella finale di Supercoppa, l’allenatore spagnolo ha raggiunto quota 10: sono tanti i trofei nella sua personale bacheca. Elencandoli, ci si rende conto che non gli manca davvero nulla, che ha vinto in tutte le competizioni internazionali per club.

BEFFA MILAN Nel palmarès, può vantare la Champions League, vinta con il Liverpool nell’incredibile finale di Istanbul, contro il Milan. Sulla panchina dell’Inter, invece, ha scritto una storia diversa, conclusa con l’esonero dopo aver vinto il Mondiale per club. L’ultimo successo europeo, risale a due anni fa, quando ha conquistato l’Europa League col Chlesea.

DIECI E LODE Lo merita, Benitez. Per la grande compostezza dinanzi alle critiche più feroci e per quel suo essere uomo per bene. Condizioni che s’integrano alla perfezione con i successi che ottiene. Le sue giornate sono fatte di calcio, le vive insieme ai collaboratori negli uffici di Castelvolturno. È in quelle stanze che ha approntato i piani per presentarsi a Doha con sicurezza, con la convinzione che i suoi ragazzi ce l’avrebbero potuto fare. E l’abbraccio ricevuto da De Laurentiis è stato il momento più toccante della notte di Supercoppa.

TRATTATIVA AVVIATA Non sarà però la conquista di lunedì sera a influenzarlo sulle scelte future. Il rapporto col Napoli non ha certezze, al momento. Col presidente ha già discusso del rinnovo, ma l’allenatore spagnolo ha voluto prendersi del tempo prima di decidere. Sono diversi i punti che lo spingerebbero a chiudere l’esperienza napoletana. S’è detto della famiglia lontana, certo, ma s’è parlato anche del progetto tecnico, delle richieste fatte sul mercato e delle risposte negative avute dal presidente, restio a impegnare capitali importanti. L’uomo è vincente, dicevamo, e allora Benitez vorrebbe portare a termine il progetto, conquistando lo scudetto. È per questo che ha chiesto garanzie sugli investimenti da fare e non basteranno Gabbiadini e Strinic per rendere competitiva la squadra, nonostante questa supercoppa e il grande girone di Champions dello scorso anno contro Borussia e Arsenal. La questione, dunque, è destinata a andare avanti ancora per un po’ di tempo. Benitez dovrà risolvere i problemi personali prima di affrontare la questione tecnica. La famiglia vive a Liverpool, è lontana. Una condizione che lo tiene in apprensione e che potrebbe spingerlo a dire no alle proposte di De Laurentiis. L’idea del presidente, invece, sarebbe quella di convincerlo a portarsi dietro moglie e figlie e firmare un accordo a vita. «Diversamente, sapremo fare a meno di lui», aveva detto il dirigente, seppur a malincuore, alla vigilia della finale di Doha.

La Gazzetta dello Sport

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