Benevento, la svolta in due minuti: Eusepi re del derby

I calciatori del Benevento esultano dopo la vittoria per 2-1 contro la Juve Stabia (Foto Mario Taddeo)

IL RACCONTO. I giallorossi ribaltano il risultato contro la Juve Stabia e vincono la sfida più importante del Girone C. La squadra di Brini ottiene i tre punti grazie a una doppietta dell’attaccante. Pancaro, allenatore gialloblù: “Colpa mia”
“E’ tutta colpa mia, questa sconfitta è frutto delle mie scelte sbagliate”. Giuseppe Pancaro ha accarezzato per un tempo il sogno di agganciare la vetta della classifica. Se Umberto Eusepi l’ha disilluso e rispedito al terzo posto con una doppietta è solo a causa della paura. La paura di vincere che l’ha portato a modificare un meccanismo perfetto fino alla metà del secondo tempo. La Juve Stabia dominava: poi sono arrivati due minuti inspiegabili, in cui i gialloblù hanno perso la propria identità e consentito all’attaccante del Benevento di capovolgere il risultato. Storie di derby.

Anche il Benevento, che non ha mai perso in trasferta, temeva la sfida del “Romeo Menti”. D’altronde la Juve Stabia non perdeva in casa dallo scorso 30 maggio, dalla passata stagione. Poi si sa, i derby fanno storia a parte. Prima di pensare al calcio, entrambe le tifoserie si sono fermate e unite nell’omaggio a Pino Daniele sulle note di “I say ‘I sto cca‘”   

Anche Samuel Di Carmine ha accesso gli animi dei suoi tifosi quando ha portato in vantaggio la Juve Stabia. L’attaccante ha aggiunto bellezza alla giornata: ricevuto il pallone, l’ha di petto e poi ha superato il portiere in uscita con un pallonetto. La reazione del pubblico è stata pari al suo stupore.

I gialloblù hanno cominciato a credere che in fondo tutto era possibile, anche sconfiggere con autorità la pretendente alla promozione. Se la punizione di Lepiller fosse entrata in porta al posto di sbattere sulla traversa due minuti dopo, la convinzione si sarebbe trasformata in certezza. Invece la Juve Stabia ha continuato a collezionare occasioni senza affondare il colpo finale.

Pancaro allora ha modificato l’assetto che fino a quel momento gli aveva permesso di annullare il centrocampo del Benevento: prima fuori Lepiller, poi Bombagi. Il risultato non si è fatto attendere. L’altro bomber Umbero Eusepi ha risposto a Di Carmine, con una doppietta fulminea. Nel primo gol ha imitato l’avversario, superando il portiere con un pallonetto. Dopo due minuti è arrivato il secondo, con una girata che ha ricordato alla Juve Stabia quanto siano di valore le individualità dei giallorossi. Dall’euforia alla disperazione: al Menti l’unica colonna sonora di fine partita è stata quella dei tifosi beneventani. 

Così il Benevento ha strappato una vittoria che fino al primo tempo sembrava impossibile da raggiungere. Una doppietta per decidere le sorti di un derby, e forse di un’intera stagione. Sicuramente i giallorossi hanno svoltato: ora sono in testa alla classifica e solo la Salernitana sembra di pari livello. La squadra di Brini però si trova allo stesso punto degli ultimi anni: sempre ai vertici, ma mai in grado di centrare la promozione. Può essere la volta buona?

“I ragazzi sanno che devono sudare ogni partita, come in questa. Non dobbiamo pensare alla promozione, piuttosto dobbiamo essere meno superficiali”, sbotta Brini. E la Juve Stabia? Nonostante la sconfitta, il primo posto è a soli quattro punti. Pancaro ha ammesso gli errori di valutazione e si è addossato tutte le colpe della sconfitta, ma ha voluto lanciare un messaggio chiaro alla concorrenza: “Se giochiamo come oggi non perderemo mai più una partita”. Intanto adesso deve sperare che le perdano gli altri. Carpe diem.

Il tabellino

Juve Stabia (4-3-3): Pisseri; Cancellotti, Migliorini, Romeo, Contessa; Jidayi, La Camera, Bombagi (76’ Vella); Lepiller (60’ Ripa), Di Carmine, Nicastro (84’ Gammone). A disposizione: Fiory, Bacchetti, Liotti, Caserta. Allenatore: Giuseppe Pancaro 

Benevento (4-4-2): Piscitelli; Celjak, Pezzi, Scognamiglio, Vitiello; Campagnacci, Lucioni, D’Agostino, Alfageme (66’ Melara); Eusepi (82’ Padella), Marotta (66’ Mazzeo). A disposizione: Pane, Som, Allegretti, Agyei. Allenatore: Fabio Brini

Arbitro: Andrea Morreale di Roma 1

Ammoniti: Lucioni (B); Cancellotti (J)

Marcatori: 17’ Di Carmine (J); 73’ e 76’ Eusepi (B)

Fonte: SkySport

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