Juventus, Cuadrado: “E’ la mia occasione, non fallirò”

TORINO – Juan Cuadrado non vive il passaggio dalla Premier League alla Serie A come una retrocessione. La Juventus è semplicemente “la migliore scelta che io potessi fare, considerando anche il momento che stavo attraversando al Chelsea: voglio sfruttare al massimo questa occasione”. A proposito della sua breve parentesi Oltremanica, chiusa con 15 presenze di cui appena 4 da titolare: “Cosa non ha funzionato? Io mi sono allenato sempre benissimo, ma c’era molta concorrenza, la formazione era già consolidata e così non ho trovato molto spazio – spiega Cuadrado -. Quanto a Mourinho, lui non mi ha detto niente in merito al mio trasferimento a Torino. Ora penso soltanto a fare benissimo in questa grandissima squadra. Vogliamo lottare per lo scudetto”.

Ecco, appunto. A 48 ore dal big match in casa della Roma, il primo colombiano della storia bianconera dà segnali piuttosto rassicuranti: “Sto bene, mi sono sempre allenato: domenica spero di avere la possibilità di scendere in campo – prosegue Cuadrado -. Ci attende una partita difficile, contro una grande squadra. Dobbiamo andare all’Olimpico con la convinzione di vincere: abbiamo tutto per fare il nostro gioco, conquistare i tre punti e lottare per lo scudetto”. Oltre il tricolore, c’è la Champions League, che la “Vespa” ha soltanto assaggiato per pochi minuti con il Chelsea in casa del Psg: “Sarà meraviglioso giocare in Europa. Ci attende un girone difficile, ma ce la possiamo fare”.

Inutile chiedere all’ex funambolo viola conferme sulla sua preferenza per il 4-3-3, con buona pace per il 3-5-2: “A Firenze, con Montella, ho giocato tante volte con il 3-5-2. Allegri sa dove posso agire: decide lui, io devo solo lottare per il posto e dare il mio meglio in qualsiasi posizione verrò schierato”. Cuadrado assicura applicazione, “voglio dare tutto per questa maglia”, ripetendo all’infinito di doversi “allenare bene per farmi trovare pronto”. A proposito della sua nuova maglia, il 27enne di Necoclì ha scelto il numero 16 (il 4, già indossato in Nazionale, ma al Cuadrado…): “E’ l’unico numero che era rimasto libero. E poi, ora che ci penso, è anche il giorno in cui compie gli anni mia sorellina”.

Cuadrado non sarà l’ultimo colpo di un mercato bianconero a dir poco scoppiettante, tra nobili uscite ed entrate promettenti. A tre giorni dalla chiusura delle trattative è corsa a due tra Draxler e Witsel. Il favorito è il centrocampista offensivo tedesco, la prima scelta di Allegri. Come anticipato nei giorni scorsi, lo Schalke 04 ha concesso un piccolo sconto alla Juventus, abbassando la parte fissa della richiesta da 30 a 27 milioni, più 5 di bonus. Tra domanda e offerta ballerebbero ora soltanto 2-3 milioni, un gap tutt’altro che incolmabile. A maggior ragione alla luce dell’utile netto di Exor, la “cassaforte” della famiglia Agnelli, che nel primo semestre dell’anno ha toccato quota 219,3 milioni, più del triplo del risultato fatto registrare un anno fa (57,4 milioni). Quanto a Draxler, respinte le avances del Wolfsburg, avversario di questa sera in Bundesliga (“Super Bubi” è stato convocato dal tecnico Breitenreiter), ha informato il suo club di non voler rinnovare il contratto: altro segnale inequivocabile della sua volontà di lasciare quello Schalke che oggi ha ufficializzato l’ingaggio di un giovane centrocampista utilizzabile anche sulla trequarti – toh guarda … -, il danese ex Bayern Monaco Højbjerg. Se è vero che tre indizi fanno una prova, la telenovela sembra davvero ai titoli di coda, con possibile happy end per la Signora. 
 

juventus

serie A
Protagonisti:
Juan Cuadrado

Fonte: Repubblica

Commenti