Juventus, Marotta punge Pirlo: “Bisogna capire quando è il momento di ritirarsi…”

TORINO – Criticare Pirlo? Si può fare. Senza peccare di lesa maestà. “Cosa penso delle critiche che Andrea ha ricevuto in Nazionale? Credo che ogni giocatore debba capire quando è il momento di appendere le scarpe al chiodo, non so se per lui sia già arrivato – ha detto Beppe Marotta ai microfoni di Premium Sport -. Sicuramente è una scelta che deve fare lui”. Dopo la stoccata all’ex, “colpevole” di aver spento la luce del gioco bianconero per godersi il suo tramonto sportivo dietro lo skyline di New York, il dirigente bianconero ne ha rifilata una anche al Milan: “La Juve è stata valutata un terzo del Milan? Dipende da chi fa la stima… Il nostro palmarès è ricco negli ultimi anni. Certe valutazioni non ci interessano”.

Intervenuto da Cernobbio, a margine del Forum Ambrosetti, Marotta ha quindi sdrammatizzato la falsa partenza dei quattro volte campioni d’Italia: “Siamo soltanto all’inizio del campionato, la classifica non fa testo”. Sabato prossimo, quando allo Stadium arriverà il Chievo, dovrà però suonare la sveglia: “Ritrovare la vittoria è fondamentale per iniziare la nostra rincorsa. Pensiamo ancora allo scudetto e non giochiamo il campionato soltanto per partecipare. Siamo una società forte, abituata a vincere ma anche a soffrire. Faremo così anche quest’anno”.

Dalle partite perse sul campo a quelle sul mercato. Senza dannarsi l’anima e senza alimentare false aspettative: “I no per Hamsik, Pjanic, Draxler e Goetze? Sul mercato si cercano sempre i giocatori migliori – ha aggiunto l’amministratore delegato bianconero -. Non siamo riusciti a prenderli, ma abbiamo comunque un grande gruppo che lo scorso anno ha vinto tutto eccetto la Champions League. Per fare meglio dell’ultima stagione ce ne vuole. Quanto alla trattativa per Hamsik, non credo che possa riprendere a gennaio, perché abbiamo preso un giocatore importante come Hernanes”.

Domenica di riposo per la Juventus, che lunedì pomeriggio a Vinovo tornerà a lavorare in vista del doppio impegno ravvicinato contro Chievo (sabato 12) e Manchester City (sabato 15). Due appuntamenti da non fallire, per cancellare lo zero in classifica e cominciare al meglio la nuova missione europea: “La differenza tra la campionato e la Champions è la lunghezza del calendario. In Europa non si può sbagliare”, ha avvertito Marotta.
 

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Protagonisti:
giuseppe marotta
andrea pirlo
Fonte: Repubblica

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