Mario Giuffredi: “Valdifiori sentiva molto la partita con l’Empoli, crampi dovuti allo stress. Vedrete il vero Mirko ad ottobre”

valdifioriA Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mario Giuffredi, procuratore di Valdifiori

“Mi aspettavo qualcosa in più dal Napoli, ma della partita di ieri prendo in esame anche alcuni aspetti positivi. In primis ho visto una grande reazione della squadra: il Napoli è andato due volte sotto di un gol, ma ha rimontato e questo significa avere cuore e anima. Poi, non dimentichiamo che lo scorso anno il Napoli subì quattro gol ad Empoli mentre ieri se l’è giocata ed in alcuni tratti il gioco azzurro è stato superiore a quello della squadra di casa.

Stanotte non ho dormito, ero il primo ad essere poco ottimista, ma poi mettendo da parte il ragionamento del tifoso, mi sono accorto che ci sono anche dei segnali positivi. Sappiamo che il Napoli è in fase di costruzione totale per cui c’è da avere pazienza e credo che la società in questo momento debba essere forte.

Mirko ha sempre sofferto la preparazione ad inizio anno per cui inizieremo a vedere il vero Valdifiori ad ottobre. I crampi non sono dovuti alla preparazione, ma allo stress. Valdifiori sentiva molto la partita e credo vada aiutato perché è stato catapultato in una realtà molto grande. Valdifiori può fare molto di più e sono certo che col tempo si esprimerà. Jorginho è entrato in un momento in cui il Napoli ha adottato un altro modulo e la squadra aveva più possesso palla ed è normale che quando si ha il gioco in mano il centrocampista tocca più palloni. Valdifiori, invece, ha giocato quando la squadra solo a tratti aveva il gioco in mano e di conseguenza ha toccato meno palloni.

Il Napoli sta vivendo un momento di difficoltà, ma non è sola, ci sono anche Juventus e il Milan che hanno cambiato molto e che si trovano nella stessa situazione”.

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