Alessandro Pellegrini: “Contro il Bologna sono emersi i fantasmi del passato. Il Napoli è pronto a reagire già in Europa League”

pellegriniA Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alessandro Pellegrini, manager di Sarri

“Sono tranquillo nonostante la sconfitta di Bologna. Si poteva evitare, sono stato sveglio tutta la notte per analizzare la partita e devo essere sincero: il Napoli ha disputato una buona partita, non la migliore ma nemmeno la peggiore, ma purtroppo sono riemersi alcuni fantasmi del nostro passato. Sono stati commessi piccoli errori che diventano macroscopici quando la squadra non ha il campo a disposizione, ieri la difesa è stata in difficoltà, è evidente. Albiol non ha assolutamente colpe, i due terzini erano a 50 metri dalla palla e sembrava di rivedere la difesa di inizio campionato. Mi preoccuperei se queste situazioni dovessero ripresentarsi, ma sono convinto che Sarri lavorerà molto.

Dopo 110 giorni senza sconfitte, ci può stare perdere a Bologna. Ma, quello che mi fa rabbia è aver sbagliato otto occasioni da gol clamorose, c’è stato un atteggiamento sbagliato e sono certo che sarà analizzato in questi giorni. Non c’è competizione tra Bologna e Napoli per cui deve essere solo un incidente di percorso. Ciò che mi preoccupa è che adesso c’è il Varsavia, un match che per loro vale tutto e anche noi, dopo la sconfitta di Bologna, dobbiamo affrontare la sfida al massimo delle forze anche se per noi non vale nulla.

Dobbiamo rivedere un Napoli che gioca alto e quindi con la difesa alta e non credo ci siano problemi, sono fiducioso. Se analizziamo i tre gol del Bologna, nel primo, la difesa era posizionata in maniera sbagliata, tutta tranne Albiol, il secondo gol è frutto una palla inattiva ed è la prima volta che il Napoli subisce un gol in questo modo. Infine, il terzo gol nasce da un retropassaggio di Hamsik e un errore di Reina e fotografatelo questo momento perché non lo rivedrete più.

Premio Champions? L’ambizione è quella di far partire un progetto e quindi consolidare il Napoli anche in chiave europea. Poi, il calcio è fatto di sorprese e seppure non ci sono premi, gli obiettivi possono essere centrati. Il Napoli non poteva imporre a Sarri di arrivare primo, son convinto che saremo qui a giocarcela fino alla fine”.

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

Commenti

Questo articolo è stato letto 640 volte