Guglielmo Stendardo: “Orgoglioso di questo Napoli. Al San Paolo non giocherò, l’infortunio non mi permetterà di chiudere la stagione”

A Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Guglielmo Stendardo, calciatore dell’Atalanta

“Una contusione mi ha riportato una lussazione di terzo grado alla clavicola e questo non mi permetterà di chiudere la stagione in campo. Per fortuna non avrò bisogno dell’intervento chirurgico, ma è stato importante per noi domenica scorsa vincere e raggiungere la salvezza. A Napoli non sarà facile, gli azzurri sono fortissimi e da tifoso napoletano sono orgoglioso perché in Italia il Napoli ha espresso il gioco più bello e lo dico con coscienza e non solo da tifoso.

Complimenti a Sarri perché al di là di qualche ritocco della rosa, la squadra è la stessa degli anni scorsi, ma con il nuovo allenatore ha trovato le soluzioni tattiche tali da permettere al Napoli di esprimere il più bel calcio d’Italia. Alcuni episodi non hanno sorriso agli azzurri, a Torino non meritavano la sconfitta e solo un episodio sfortunato ha consentito alla Juve di vincere. A quel punto, a livello emotivo è subentrata non la paura, ma è chiaro che il sogno scudetto stava svanendo. Con un pizzico di fortuna in più, credo che il Napoli sarebbe arrivato fino alla fine. A Udine il Napoli ha meritato di perdere, nella stagione ha perso alcuni punti che non doveva perdere, ma credo siano episodi perché dal punto di vista del gioco, il Napoli non è inferiore a nessuno.

Sarà difficile colmare le lacune che ci sono tra Atalanta e Napoli, sarà difficile per noi fermare una squadra così forte soprattutto in casa, per cui prepareremo una partita prevalentemente difensiva per arginare gli attacchi del Napoli.

Gomez nell’uno contro uno è tra i più bravi in Italia. Nel girone di andata con Gomez e Morales eravamo forti e i numeri lo accertano. L’Atalanta poteva e doveva fare di più perché ha le qualità per recitare un ruolo più importante in serie A.

Grassi? E’ strano che non giochi, ha delle qualità importanti e lo ha dimostrato con noi. E’ strano che Sarri non gli abbia dato ancora la possibilità di giocare, ma penso che sia stato un acquisto fatto in prospettiva. E’ un giovane di 20 anni e avrà il tempo di integrarsi e non sarà facile, ma sono sicuro che già dall’anno prossimo Grassi dimostrerà il suo valore. Mi auguro che in questo finale di stagione però, possa almeno esordire con la maglia azzurra.

Futuro? Ho ancora un altro anno di contratto per cui credo che resterò all’Atalanta anche nell’anno prossimo”.

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